Altopiano ferito
ma i turisti non
lo abbandonano

Altopiano: si scia in mezzo alla devastazione
Altopiano: si scia in mezzo alla devastazione
A.G. 18.01.2019

ALTOPIANO. Montagne spogliate e turismo. Binomio su cui si fanno i primi bilanci stagionali, dopo il disastro del vento, con gli ottimisti che vorrebbero tornasse tutto come prima.
Gli operatori dell’Altopiano ci stanno provando, aiutati da gradi prove di solidarietà. I tempi della natura però non sono gli stessi degli uomini: lo si evince dal forte contrasto che c’è tra le piste imbiancate artificialmente (altro segnale dei cambiamenti climatici in atto) e i boschi falcidiati dal vento che fino a qualche mese fa facevano da contorno.

L’impatto è forte. Chi sceglie di tornare nei luoghi dello sport invernale non esita a dire: «Vedere le immagini in televisione è una cosa. Vederle dal vero è davvero impressionante!». Impressione condivisa dalle migliaia di turisti che nelle ultime settimane sono tornate sull’Altopiano, per sport ma anche curiosità. Emanuele Munari, sindaco di Gallio e presidente della Spettabile reggenza dei Sette Comuni: «Ad oggi i dati giunti da alberghi e stazioni sciistiche sono confortanti. Non sono state registrate cancellazioni, anzi molti turisti sono tornati spinti proprio dalla volontà di sostenerci».