Sindaco, poltrona per quattro candidati

In vista delle prossime amministrative, partiti e liste civiche si stanno organizzando per trovare i candidatiIl palazzo municipale sede della vita amministrativa cittadina
In vista delle prossime amministrative, partiti e liste civiche si stanno organizzando per trovare i candidatiIl palazzo municipale sede della vita amministrativa cittadina
Luisa Nicoli 15.01.2019

Sarà targato Lega, il segretario locale Enrico Marcigaglia o il vicesindaco Alessia Bevilacqua, il candidato sindaco alle prossime amministrative ad Arzignano per la maggioranza uscente. E il primo cittadino Giorgio Gentilin, dopo due mandati, scenderà comunque in pista: capolista della civica che porta il suo nome “Gentilin Sindaco per Arzignano” nella quale sono confluiti buona parte dei consiglieri di Forza Italia e il consigliere della civica “Nuova Arzignano”. Non senza conseguenze sul panorama politico locale. «Per il nome del candidato bisognerà aspettare febbraio - precisa il sindaco Gentilin - ma sarà espressione della Lega». Sulla coalizione invece non ci sono dubbi: con la Lega e la civica del sindaco uscente ci saranno Siamo Veneto e Fratelli d’Italia. «Si potrebbe aggregare qualche altra civica - aggiunge Gentilin -. Gli azzurri però non sono contemplati». FORZA ITALIA. E infatti Forza Italia, dopo essere uscita dalla maggioranza in seguito all’esclusione dell’ex assessore Sterle dalla giunta, sta lavorando a un proprio candidato. «Noi vorremmo un centrodestra unito - spiega il coordinatore locale Marco Bernabè - e l’accordo con la Lega sarebbe naturale, ma ad Arzignano oggi, dopo quanto accaduto, non è possibile. Il Carroccio infatti appoggia Gentilin e la sua lista e quindi non ci sono le condizioni. Non possiamo accettare i comportamenti del sindaco e dei consiglieri che hanno lasciato il partito, tradendo il mandato degli elettori. Però tutto è in divenire». Così come i possibili candidati forzisti, anche se si parla dello stesso Bernabè e dell’ex assessore Nicolò Sterle. «Valuteremo nelle prossime settimane i profili», conclude Bernabè. CENTROSINISTRA. Il centrosinistra intanto sta cercando un nome che possa essere condiviso da tutte le anime dell’area politica, Pd e civiche. Stefano Fracasso, ex sindaco, chiamato alla contesa del 2019 dal segretario del Carroccio Enrico Marcigaglia che dice “Sarebbe una bella sfida Lega-Pd”, risponde pragmatico: «Sono il capogruppo del Pd in consiglio regionale, questo è il mio ruolo e il mio impegno», ma sta lavorando con le forze di centrosinistra per trovare un candidato che possa riunire i componenti delle civiche oggi in consiglio “Peretti Sindaco”, “Pd per Arzignano” e “Un’altra Arzignano”. NUOVA ARZIGNANO. Con i tre nomi in rappresentanza della maggioranza, del centrosinistra e di Forza Italia, ci sarà sicuramente un quarto candidato, quello della civica “Nuova Arzignano”. L’ex assessore Mattia Pieropan lo aveva già annunciato e al gruppo hanno aderito due consiglieri comunali della lista “Peretti Sindaco”, Michele Carlotto e Nicolò Panarotto. «È un progetto totalmente civico e trasversale - spiega Pieropan - lontano da partiti e vecchie compagini, con cui non abbiamo alcun tipo di accordo né di supporto. Facciamo la nostra strada, coerenti nell’inclusione delle persone che riterranno interessante il nostro programma, indipendente dal colore politico che sia Lega, Forza Italia o altro. Persone che possano portare nuove energie e beneficio al progetto. Io candidato? Potrebbe essere. Ma al vaglio ci sono alcuni nomi, anche alla prima esperienza amministrativa». • © RIPRODUZIONE RISERVATA