Sindaco civico, blitz in Forza Italia

Questa sera in Consiglio l’ufficializzazione della nuova lista civica del sindaco Giorgio Gentilin. ARCHIVIOMarco Bernabè, Forza Italia
Questa sera in Consiglio l’ufficializzazione della nuova lista civica del sindaco Giorgio Gentilin. ARCHIVIOMarco Bernabè, Forza Italia
Luisa Nicoli 20.06.2018

«È stata una scelta improvvisa, che non ci aspettavamo. Ne prendiamo atto». Marco Bernabè, coordinatore di Forza Italia ad Arzignano, commenta così la costituzione, che sarà ufficializzata stasera in consiglio comunale, della nuova lista civica “Gentilin Sindaco per Arzignano”. PRESENTI/ASSENTI. Nella nuova lista sono confluiti i consiglieri di maggioranza di “Forza Italia - Berlusconi per Gentilin” Carmelo Bordin, Valeria Dal Lago, Enrico Gentilin e Giorgio Pozzer, quest’ultimo capogruppo forzista e ora referente della nuova civica, e Anna Pellizzari, unica rappresentante di “Nuova Arzignano”, lista a sostegno del sindaco che così sparisce dal consiglio. Scelta diversa invece per Gabriele Miazzo, rimasto in Forza Italia, di cui è diventato il capogruppo e unico consigliere. «Sono stato eletto con questa lista - precisa - e non mi sembrava corretto cambiare in corsa. Ma non significa nulla. E la fiducia nel sindaco è massima». Stessa posizione per l’assessore Nicolò Sterle, che da ex capogruppo forzista ha mantenuto la sua appartenenza d’origine. «Nel 2014 sono stato eletto con Forza Italia e quindi, nel rispetto dell’elettorato, proseguo su questa via, senza polemiche. In linea con sindaco e maggioranza». EQUILIBRI. Ma questa scelta di Gentilin ad un anno dalle elezioni amministrative potrebbe cambiare gli equilibri nella coalizione di centrodestra? «Non credo - continua Bernabè - non cambia nulla. La scelta, che non ci aspettavamo, è stata fatta dal sindaco. Ma non è così strano che in vista delle elezioni ci sia una civica a suo nome. Ci tengo però a sottolineare la scelta del nostro capogruppo Miazzo e anche dell’assessore Sterle, che hanno deciso di mantenere fede al proprio mandato elettorale». Uno strappo tra Forza Italia e il primo cittadino? «Nessuna spaccatura - assicura il sindaco -. È una rigenerazione politica in Arzignano. Sono civico da oltre due anni, non mi riconoscevo più nelle sigle dei partiti a valenza nazionale. Adesso ho dato sostanza alla mia scelta. Con uno sguardo al voto del 2019. Sono da sempre di area di centro moderata, al servizio della città. Nel 2014 ero sostenuto da due civiche, Città Amica e Nuova Arzignano. Adesso ci sarà la mia lista». DELEGHE. Di più Gentilin non dice. Intanto però ci sarà un avvicendamento nelle deleghe in giunta. Stasera comunicherà che il referato al decoro urbano passerà dall’assessore Sterle al consigliere comunale delegato Bordin. «Avrà anche le manutenzioni - precisa Gentilin - serve una politica ad hoc, va potenziato il lavoro. E l’assessore Sterle ha già tante deleghe». «Nessun problema - la replica di Sterle - resto legato al rapporto fiduciario col sindaco. E a servizio dei cittadini». CARROCCIO. E la Lega? Come tutti è già al lavoro per il 2019. Sul tavolo per la candidatura a primo cittadino ci sarebbero i nomi del vicesindaco Alessia Bevilacqua e del presidente del consiglio comunale Enrico Marcigaglia, segretario del Carroccio locale, che guarda all’apertura alla civica Gentilin come una spinta ulteriore per la coalizione. «La nuova lista non pregiudica nulla, anzi - spiega - prende così vigore la sensibilità civica che ha sempre contraddistinto Gentilin. Avere in coalizione al nostro fianco una civica del sindaco, che non potrà ricandidarsi, è un valore aggiunto che potrà far confluire anche altre espressioni del territorio, non puramente politiche. E mi auguro che faccia parte della nuova squadra». • © RIPRODUZIONE RISERVATA