Gli alpini fanno rivivere il gioco della scaja

Alpini con il tavolo della scaja.  M.G.
Alpini con il tavolo della scaja. M.G.
M.G. 29.09.2018

Primo torneo di Scaja dal dopoguerra. Si tratta dell’antico gioco riscoperto dal gruppo Alpini di Gambellara che per iniziativa del capogruppo, Giovanni Posenato, nella nuova sede di parco San Marco nei mesi scorsi hanno costruito un tavolo da gioco. «Un tempo era un gioco molto diffuso tra la gente con i tavoli che non mancavano praticamente mai nelle osterie – spiega il portavoce e cassiere del gruppo Alpini, Pierluigi Pontalto, che è anche capogruppo di maggioranza in Consiglio comunale -. È durato fino all’arrivo dei primi biliardi, dei flipper e dei videogiochi. Come Alpini abbiamo voluto riportare in vita questa tradizione». Il gioco della Scaja ha regole simili a quelle delle bocce e si disputa in un unico match. Per vincere occorre arrivare a segnare gli 11 o i 21 punti. Per ciascuna mano ci sono tre dischi, in ottone, da lanciare per ciascun giocatore alternandosi per ogni set da un lato all’altro del tavolo. Per misurare le distanze dal boccino ci si serve di una stecca. Fa punteggio il disco più vicino. Per partecipare presentarsi in sede. • © RIPRODUZIONE RISERVATA