Festa dell’uva da record Una stagione eccellente

La sfilata dei trattori con tocco coreografico. FOTOSERVIZIO GUARDAAssalto di visitatori agli stand
La sfilata dei trattori con tocco coreografico. FOTOSERVIZIO GUARDAAssalto di visitatori agli stand
Matteo Guarda 24.09.2018

Record di affluenza al Wine Festival e alla Festa dell’Uva, le due manifestazioni proposte in sinergia per la promozione dei vini di Gambellara che hanno avuto il culmine ieri. Almeno diecimila le persone che da venerdì hanno invaso il centro e le cantine del paese, noto per il vino che porta il suo nome, oltre al Recioto. Dalla sfilata dei carri allegorici, alle visite in cantina, agli stand in piazza e a Palazzo Cera, con passeggiate, percorsi sensoriali, assaggi e degustazioni di vini e piatti tipici, a premiare l’edizione di quest’anno sono state le innovazioni nel format della festa promossa da Consorzio, Strada dei vini e Pro loco, in collaborazione con l’amministrazione comunale. «Non ho mai visto così tanta gente – considera il sindaco, Michele Poli -. Ha vinto, oltre al consolidato programma, la formula che ha portato le novità legate al coinvolgimento del gruppo giovani della Pro loco, con un rilevante contributo di idee e l’aver portato alcuni degli gli stand delle cantine in piazza». «La gente sta riscoprendo Festival e Festa - concordano il presidente del Consorzio di tutela, Silvano Nicolato e il direttore Franco Cavallon – dimostrando crescente voglia di riscoprire e conoscere i nostri vini e il loro territorio». Il successo della festa è di buon auspicio per i risultati attesi dalla vendemmia, che si trova al culmine in questi giorni. «Se continua così con il bel tempo – precisa Nicolato - le uve continueranno a maturare ancora bene e con la stagione che fino a questo momento si è rivelata generosa potremo avere sia una buona qualità che la quantità». • © RIPRODUZIONE RISERVATA