Antenne sulla chiesa «Permessi firmati tra il 2010 e il 2011»

M.G. 01.05.2018

«Le delibere che hanno consentito ai gestori di internet e telefonia di collocare i propri ripetitori e antenne sul campanile della chiesetta di San Marco sono state adottate ancora dall’amministrazione comunale precedente alla mia e risalgono agli anni 2010 e 2011». Lo precisa l’ex sindaco di Gambellara, Michela Doro, che ha guidato il Comune nel mandato immediatamente precedente a quello dell’attuale sindaco, Michele Poli, che ha sollevato la questione dei ripetitori selvaggi. Questi si trovano sulla torre campanaria anch’essa, come la chiesa, di proprietà comunale. «La mia amministrazione - sottolinea Doro - si era occupata soltanto del progetto della videosorveglianza e del Targa System, ancora nel dicembre del 2015. Tuttavia, con le elezioni di maggio 2016 l’amministrazione è cambiata. L’impianto del Targa System si concludeva con i collaudi di fine settembre e fine ottobre dello stesso anno, quando non ero più sindaco». E Doro prosegue. «A fine marzo 2016 con i tecnici comunali avevo partecipato ad un sopralluogo al campanile in cui abbiamo preso atto dei numerosi ripetitori e antenne. Nell’allora gruppo di maggioranza avevamo indicato come soluzione lo spostamento dei ripetitori su un traliccio da disporre poco distante e che fosse alternativo al campanile. Un progetto che in quel momento, a ridosso della scadenza di mandato, si profilava troppo lungo. Ci eravamo perciò ripromessi di metterlo in atto una volta rieletti, ma le cose sono andate diversamente». • © RIPRODUZIONE RISERVATA