Pensionato muore travolto dal trattore che trasporta legna

Il cingolato è scivolato nel dirupo dove Mariano Santi stava tagliando alcuni alberi con i parenti.  PIEROPAN
Il cingolato è scivolato nel dirupo dove Mariano Santi stava tagliando alcuni alberi con i parenti. PIEROPAN
Matteo Pieropan 04.01.2019

Un altro agricoltore straziato dal proprio trattore. L’ennesima tragedia, stavolta dalla dinamica insusuale, è avvenuta ieri pomeriggio nel quartiere Zonati a Chiampo. Il pensionato Mariano Santi di 71 anni è stato travolto e ucciso da un cingolato che aveva utilizzato durante una delle fasi di taglio della legna. La procura ha aperto un’inchiesta per verificare se ci sono responsabilità di terzi. La vittima si trovava in un bosco vicino alla contrada di via Fontana, per tagliare alcuni alberi. Assieme a lui c’erano un cugino e un paio di altri parenti residenti nelle abitazioni che si trovano a poche centinaia di metri dal luogo della tragedia. Doveva esser un’operazione usuale quella del taglio degli alberi. Un lavoro con cui il pensionato aveva una certa confidenza, ma che ieri si è rivelato fatale. Mariano Santi viveva con la moglie Carmela in via Maglio, in fondo valle. Ma era molto legato al quartiere Zonati, alla terra e anche alle coltivazioni. In quella zona vive con la famiglia il figlio Damiano. Proprio nella terra che amava il destino ha riservato a Santi una fine terribile. Intorno alle 14.30 si trovava in un terreno lungo via Fontana. Lasciato il cingolato su un campo, si era calato con altri in fondo a un dirupo per tagliare gli alberi. Per cause in corso di accertamento, il mezzo agricolo che si trovava appena sopra la scarpata è scivolato e ha travolto il pensionato. Purtroppo per il pensionato, colpito dal cingolato, non c’è stato nulla da fare. Ferito anche il cugino Lorenzo, anche se non sembra in modo grave. Le altre persone si trovavano invece a distanza di qualche metro e non sono state coinvolte. Non è ancora stata chiarita l’esatta dinamica dei fatti. Gli uomini dell’Arma potranno fare luce sulla vicenda, dopo aver valutato le testimonianze. Dalle prime ricostruzioni, pare che il 71enne sia stato travolto dal cingolato scivolato giù nel bosco lungo la scarpata. Le piante venivano segate e poi portate su un pianoro più a monte per essere ulteriormente tagliate. Durante le operazioni, gli uomini intenti al lavoro avrebbero fissato con un cavo o una corda una di queste piante al mezzo cingolato che si trovava sopra la scarpata, per evitare che il tronco dopo il taglio scivolasse a valle. Per cause da chiarire, l’albero avrebbe trascinato giù il pesante mezzo, che è finito in fondo al pendio, travolgendo l’uomo. Da verificare se il mezzo sia partito autonomamente o se avesse un guasto. Dall’ospedale di Arzignano è giunta l’ambulanza del Suem, ma qualsiasi tentativo di soccorso è stato vano. Ferito ad una gamba il cugino Renzo. Per le indagini sono arrivate le pattuglie della polizia locale e dei carabinieri di Chiampo. Il pensionato aveva lavorato come cavatore per una vita. «Aveva esperienza e non era imprudente - hanno detto i conoscenti - Un lavoratore instancabile. Dopo decenni di cava morire in questo modo è inspiegabile». Appena ricevuta la notizia sul luogo della tragedia è giunto anche il sindaco Matteo Macilotti. «La nostra comunità - ha detto il primo cittadino addolorato - è segnata da tragedie che continuano a ripetersi. Lutti improvvisi che spezzano famiglie. Non posso che fare le mie condoglianze alla famiglia». • © RIPRODUZIONE RISERVATA