La chiesa andata a fuoco
riapre dopo quattro mesi

La chiesa del Beato Claudio torna in attività dopo quattro mesi. M.P
La chiesa del Beato Claudio torna in attività dopo quattro mesi. M.P
Matteo Pieropan26.12.2018

CHIAMPO. La chiesa del Beato Claudio in occasione delle celebrazioni del periodo natalizio ha riaperto i battenti dopo quattro mesi da quel 6 agosto, quando un furioso incendio devastò il tetto.

 

La gente della Valchiampo ha dimostrato grande cuore, contribuendo in maniera massiccia ai fondi per la ricostruzione. Non ha nascosto l'emozione il padre guardiano, Giuseppe Bonato, che per salutare la riapertura ha fatto suonare le campane, anche se l'iter per i lavori di ristrutturazione è ancora lungo. «È una grande emozione ritornare qui - ha detto -. Un grazie a tutti, al sindaco di Chiampo, alle numerose ditte che si sono prodigate per permettere di ritornare in chiesa».

 

Entrando nella grande struttura dopo diversi mesi, la commozione è grande nel guardare il sottotetto ferito con ancora le scie nerastre lasciate sui muri. Cicatrici che subito hanno fatto riaffiorare il ricordo triste di quei giorni dell'estate scorsa, quando un paese intero era sospeso in un senso di impotenza. Dopo qualche passo ha vinto invece la sensazione positiva della rinascita. È intatto il mosaico del presbiterio, 400 metri quadrati realizzati da Padre Marko Rupnik. Salvo anche l'organo, che sotto le mani di Mirco Vicentin, ha ripreso la sua "voce" raccogliendo le speranze della devozione.

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