Fossili e basalti dell’Unesco Un convegno in municipio

M.G. 07.01.2019

Il punto sulla candidatura Unesco dei basalti colonnari di Gambellara e dei giacimenti fossili di Altissimo e Crespadoro: è il tema del convegno organizzato dall’associazione temporanea di scopo “Val d’Alpone - Faune, flore e rocce del Cenozoico” che si terrà sabato 19 gennaio, in municipio ad Altissimo. Si parlerà dell’inserimento dei siti della Valchiampo e della Valdalpone tra quelli tutelati dall’Unesco quale patrimonio mondiale dell’umanità. E per il territorio vicentino questo significa la promozione delle cave dei basalti di Gambellara e dei fossili di Altissimo e di Crespadoro che si trovano separati dai confini provinciali, ma che costituiscono un tutt’uno per la geologia e la paleontologia. Il programma dell’evento prevede, a partire dalle 9, dopo i saluti delle autorità, un primo giro di interventi che verteranno sullo stato della candidatura e di quanto resta ancora da fare, per lasciare poi ampio spazio a una serie di gli approfondimenti scientifici. Nel pomeriggio, terminato il buffet, sono previste le visite guidate al museo “Padre Menin” di Chiampo, dei fossili di Bolca e paleontologico di Roncà in provincia di Verona. • © RIPRODUZIONE RISERVATA