Viabilità più sicura, accordo da 5 milioni

La firma del protocollo d’intesa, alla presenza dei rappresentanti di Comuni e Province. MARINI
La firma del protocollo d’intesa, alla presenza dei rappresentanti di Comuni e Province. MARINI
Marco Marini 06.06.2018

Due Province, due Comuni e un solo obiettivo: mettere in sicurezza il tratto di strada provinciale che unisce il territorio dell’est vicentino a quello padovano. Proprio per questo ieri mattina, nel municipio di Piazzola sul Brenta, i due presidenti delle rispettive Province di Vicenza e Padova, e i due sindaci dei Comuni di Camisano e Piazzola, hanno firmato un protocollo d’intesa per la sistemazione e l’allargamento delle due strade provinciali Desman (Sp 10) e Torrerossa Piazzola (Sp 24). Un progetto atteso da quasi vent’anni, per una strada che nei decenni ha visto numerosi incidenti mortali, sia nel tratto vicentino (di 2 chilometri circa) che in quello padovano (lungo invece 1 chilometro e mezzo). «Questo è un momento importante - ha esordito Enrico Zin, primo cittadino del Comune padovano -, perché parliamo di un’opera tanto attesa dalla popolazione». Un messa in sicurezza, che comprenderà anche la costruzione di una nuova pista ciclabile. «Siamo certi che questo lavoro darà un nuovo impulso alle due comunità di Piazzola e Camisano - continua Zin -, che utilizzano spesso quella strada sia per il mercato domenicale, sia per l’istituto superiore Rolando da Piazzola, dove studiano molti ragazzi camisanesi». Fondamentale l’apporto economico delle due Province. «Abbiamo avuto una forte pressione da parte del Comune di Piazzola prima e da Camisano e Vicenza poi, per la realizzazione di quest’intervento - spiega Enoch Soranzo, presidente della Provincia di Padova -. Il nostro finanziamento sarà di 3 milioni e 400 mila euro. Il costo è più oneroso rispetto a quello di Vicenza perché il nostro tratto di competenza è più urbanizzato». Ammonta ad un milione e 800 mila, invece, il costo dell’intervento per la Provincia di Vicenza, rappresentata dal presidente Achille Variati e da Renzo Marangon, consigliere provinciale delegato alla viabilità. «Oggi è un giorno importante - le parole di Marangon -, conosco bene infatti il problema relativo alla sicurezza di quel tratto di strada, essendo stato assessore e poi sindaco di Camisano». Soddisfatto anche Eleutherios Prezalis, primo cittadino camisanese: «L’utilità dell’opera è indiscutibile. Si dice che nel tratto di Camisano ci sia stato un incidente mortale per ogni platano. Questa messa in sicurezza è essenziale». Ai comuni, spetta dunque il compito di costruire la pista ciclabile. «Gli studenti di Camisano potranno andare al Rolando da Piazzola in bicicletta durante la bella stagione, inoltre la nuova pista darà la possibilità ai ciclisti di inserirsi nell’anello cicloturistico Piar». Diverse le tempistiche tra Provincia e Comune. «Il bando per i lavori di allargamento e sistemazione sarà pronto entro l’inizio del 2019», conclude Soranzo. «I soldi sono già a bilancio - conferma Variati -, anche la nostra gara d’appalto è prevista per il 2019». Camisano e Piazzola, invece, si coordineranno nei prossimi mesi per la stesura del progetto preliminare. • © RIPRODUZIONE RISERVATA