Muore ciclista travolto da una macchina

La Dacia Sandero che ha investito il ciclista lungo la provinciale. F.B.La bicicletta di Giovanni Sillo dopo il terribile schianto costato la vita al pensionato. La vittima è finita nel fossato a lato della strada. F.B.I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dello schianto
La Dacia Sandero che ha investito il ciclista lungo la provinciale. F.B.La bicicletta di Giovanni Sillo dopo il terribile schianto costato la vita al pensionato. La vittima è finita nel fossato a lato della strada. F.B.I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dello schianto
Felice Busato 05.06.2018

Uno schianto terribile, che ha lasciato sull’asfalto un’altra vittima, la seconda della giornata nel Vicentino. La tragedia è avvenuta ieri sera a Sossano, lungo la strada provinciale Mediana. A perdere la vita è stato Giovanni Sillo, 73 anni, residente a Campiglia dei Berici, il quale stava procedendo in bici lungo la via. Fatale si è rivelato l’impatto contro un’automobile che stava viaggiando, anch’essa, lungo l’arteria. LO SCHIANTO. La dinamica della disgrazia è al vaglio degli inquirenti. Toccherà ai carabinieri della compagnia di Vicenza, intervenuti per i rilievi, fare luce su quanto avvenuto ieri lungo la provinciale. Il magistrato di turno Serena Chimichi ha aperto un’inchiesta. Secondo una delle ipotesi, intorno alle 19.30 Sillo, in sella alla propria bici, stava sopraggiungendo lungo via Deserto, una laterale rispetto all’arteria. In quegli stessi istanti, lungo la provinciale Mediana, con direzione Riviera Berica stava viaggiando Ivo Donadello, 68 anni, di Asigliano, a bordo della sua Dacia Sandero. A quel punto, probabilmente la vittima è uscita da via Deserto per tagliare l’arteria e proseguire verso la propria abitazione, situata in via Marpegane. Proprio in quel momento era scoppiato un forte acquazzone, forse la visibilità era ridotta per le avverse condizioni atmosferiche. In ogni caso l’automobilista non è riuscito ad evitare la bicicletta. Uno scontro terribile. Il ciclista è stato sbalzato in avanti per diversi metri, per poi finire nel fosso a lato della carreggiata. I SOCCORSI. Subito è scattato l’allarme e si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Sul luogo della disgrazia sono accorsi un’ambulanza del Suem di Lonigo e i carabinieri della compagnia di Vicenza. Il medico e gli infermieri del 118 hanno cercato subito di prestare le prime cure, sul luogo della tragedia, al ciclista. In breve, purtroppo, si sono però resi conto che ormai non c’era più nulla da fare e non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. L’automobilista, in stato di choc, pur non avendo riportato lesioni è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Noventa. In breve sul teatro della tragedia si sono radunate diverse persone. Ai militari dell’Arma è toccato il compito di eseguire i rilievi e gli accertamenti. In queste ore, sulla base dei dati raccolti, i militari invieranno un primo rapporto al pm di turno che affiderà forse una consulenza tecnica per ricostruire i contorni del dramma. Soprattutto per capire se ci sono responsabilità dell’automobilista. Giovanni Sillo lascia la moglie e quattro figli. Egli era in pensione dopo aver lavorato come piastrellista. La tragedia ha suscitato dolore in paese, dove la vittima era conosciuta. La famiglia è in attesa del nulla osta del magistrato per far celebrare i funerali. • © RIPRODUZIONE RISERVATA