Sfrutta clandestini
per lavoro in nero
Arrestato 36enne

Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri
05.05.2018

ORGIANO. Sfruttava sul lavoro suoi connazionali il marocchino arrestato dai carabinieri di Sossano e Campiglia dei Berici, nell’ambito di un servizio contro il lavoro nero e l’immigrazione clandestina. Nella stessa operazione sono stati denunciati sei marocchini perché clandestini in Italia. In carcere è finito Abdelghani Samid, 36 anni, residente ad Arcole (Verona), già noto alle forze dell’ordine, che è stato fermato per un controllo mentre era alla guida di un furgone. Sul mezzo erano presenti anche i sei clandestini, sprovvisti di documenti, e per questo accompagnati in caserma a Vicenza per essere identificati e fotosegnalati. A quel punto è stato svolto un accertamento, con il supporto del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Vicenza, dal quale è emerso lo stato di clandestinità dei sei stranieri che, hanno riferito, erano stati contattati poco prima da Samid per una proposta di lavoro. Samid, è stato accertato, aveva offerto di lavorare in un allevamento avicolo, non ancora individuato, pattuendo per tale prestazione una retribuzione di cinque euro all’ora, ben al di sotto di quanto stabilito dai contratti collettivi nazionali o territoriali. Per questo Samid è stato arrestato per sfruttamento del lavoro. Ora l’attenzione dell’Arma è rivolta ad individuare l’allevamento avicolo nel quale
avrebbero dovuto prestare la loro opera i sei clandestini.

CORRELATI