Mezzo secolo di Fidas Brindisi con... l’acqua

F.B. 17.06.2018

«Una storica realtà che diffonde con forza e sensibilità nel Basso Vicentino la donazione di sangue anche tra le nuove generazioni» così il presidente provinciale Fidas Mariano Morbin ha descritto la preziosa attività del gruppo di Noventa in occasione della festa per i 50 anni di fondazione. Una mattinata aperta dal ritrovo davanti al monumento del donatore con gli altri cinque gruppi Fidas della zona 10 Area Berica (Albettone, Sossano, Barbarano - Villaga - Zovencedo, Mossano e Nanto) e gli amministratori comunali di Agugliaro, Campiglia e Pojana Maggiore. Avviato nel ’68 il gruppo è stato guidato da Bernardino Verzaro fino al 2000, il testimone è poi passato ad Alessandro Romagna, cui è subentrato nel 2008 Andrea Cenci. Oggi il gruppo è guidato da due anni dalla giovane pojanese Maria Faccin che snocciola con orgoglio importanti numeri: 544 iscritti, di cui 416 donatori attivi con 306 donazioni nei primi quattro mesi dell’anno (37 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2017). «L’obiettivo è quello di portare i soci a donare due volte l’anno vista l’alta richiesta di sangue. Proprio per questo da 14 anni collaboriamo con gli Istituti scolastici superiori per avvicinare i neo maggiorenni ad un atto di amore gratuito, volontario e responsabile» aggiunge Maria Faccin. Oltre a partecipare a vari eventi, la Fidas promuove la sua attività sulla pista cibale Riviera Berica, dove ha installato due fontanelle di acqua potabile sul tratto noventano (zona Mobilfer) e campigliese (parcheggio da Amilcare) inaugurate dopo la messa in duomo alla presenza dell’assessore Simonetta Formenton e del vicesindaco di Campiglia Filippo Carpanese. «Il progetto è stato realizzato in collaborazione con i due Comuni che hanno seguito l’arredo urbano dei due punti di sosta» aggiunge Maria Faccin. La giornata di festa ha visto la premiazione con il distintivo d’oro delle 65 donazioni a Nicola Agandi, Giorgio Doli, Roberto Dovigo, Marco Marobin e Stefano Valdisolo, mentre la targa delle 85 donazioni è stata consegnata a Martino Casarin, Stefano Chiodin, Luigino Alessandro Contarini Luigino e Guido Noro. • © RIPRODUZIONE RISERVATA