Spaccio a minori
Sette profughi
vanno a processo

L'ex hotel Miravalle dove erano ospitati i migranti. ARCHIVIO
L'ex hotel Miravalle dove erano ospitati i migranti. ARCHIVIO
06.09.2018

MONTEGALDA. Per mesi avrebbero ceduto marijuana, ma anche cocaina, acquistata perlopiù a Campo Marzo, a ragazzini del paese. E lo avrebbero fatto in piazza, davanti al municipio e all'albergo dove erano ospitati come richiedenti asilo. Era stato il sindaco, dopo aver verificato di persona  movimenti sospetti a fianco dell'hotel, a chiedere aiuto ai carabinieri, i quali, dopo mesi di appostamenti e indagini, hanno scoperto almeno un centinaio di episodi di spaccio, denunciando sette giovani africani.

 

È quanto accadeva l'estate dello scorso anno a Montegalda, dove la prefettura poi chiuse l'hotel Miravalle che dava accoglienza ad una ventina di migranti. La vicenda, che aveva suscitato parecchio subbuglio in paese, ora è venuta alla luce perché la procura, con il pubblico ministero Serena Chimichi, ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il processo per sette persone: si tratta di un gambiano di 21 anni e di sei nigeriani tra i 20 e i 30 anni. Devono rispondere di spaccio di stupefacenti, aggravato dal fatto di aver ceduto sostanze a minorenni.