Pianta spezzata dal vento Addio all’abete di Natale

Vigili del fuoco. ARCHIVIO
Vigili del fuoco. ARCHIVIO
A.G. 15.08.2018

Il temporale dell’altra sera non ha risparmiato nemmeno Montegaldella. La conseguenza più evidente del violento nubifragio di martedì è stata la decapitazione della cima dell’abete, ormai un simbolo del paese, che svettava davanti al municipio. Ieri è stato necessario procedere con l’abbattimento forzato della conifera, pianta alta una ventina di metri con un diametro del tronco di poco meno di un metro, che troneggiava da settant’anni, prestandosi nel periodo invernale a diventare un monumentale albero di Natale con migliaia di luci scintillanti. Il distaccamento della punta, causato dalle forti raffiche di vento che hanno portato con loro due grossi palchi di legno, ha compromesso l’estetica dell’albero. Da qui la decisione sofferta di dover tagliare a zero l’abete rosso, lasciando un vistoso vuoto che balza subito all’occhio di chi arriva nel centro del paese. Una perdita che molti settantenni locali oggi ricordano, annoverando l’immagine di quel giovane “pino” piantato allora nel giardinetto comunale. Ora si sta già pensando a una nuova piantumazione, che possa sostituire lo storico abete. • © RIPRODUZIONE RISERVATA