Matrimonio senza
auto: sposi
e invitati a cavallo

Un momento del matrimonio con sposi e invitati a cavallo. GREGOLIN
Un momento del matrimonio con sposi e invitati a cavallo. GREGOLIN
Antonio Gregolin13.06.2018

MONTEGALDA. Sposi su quattro zampe e invitati tutti in sella. L'hanno voluto tutto equestre il loro matrimonio, Valeria Brunetti 32 anni di Dolo con il padovano Gianluca Sanguin 36 anni, che sabato scorso a Montegalda sono convolati a nozze civili. A stupirsi della singolare scelta è stato l'intero paese, che nel bel mezzo di un estivo pomeriggio ha visto giungere inaspettatamente un lungo corteo di venticinque cavalli con cavallerizzi agghindati a festa, degno di un appuntamento regale. Lui, coppola e vestito grigio, ma con stivali scintillanti ai piedi. Lei, in abito bianco e stivali al posto di scarpe col tacco, con tanto di seguito di compari, famigliari e amici tutti rigorosamente in sella: almeno coloro che potevano vantare di saper cavalcare un cavallo. I restanti invitati, hanno atteso il corteo partito dal vicino ranch "Yama" di Montegaldella, sulla scalinata del monumentale Municipio di Montegalda dove c'era il vicesindaco Alessandro Campagnaro, stupito pure lui dell'estrosità di questa scelta matrimoniale. Se di amore si parla, non è diverso quello che la coppia conosciutasi nel 2014 dimostra verso i quadrupedi. E' stata la neosposa Valeria, veterinaria di professione da sempre innamorata dei cavalli, ad aver contagiato con la passione della sella durante gli anni del fidanzamento, Gianluca. Se poi per amore si arriva a far pazzie, due anni fa Gianluca al solito "futile" anello di fidanzamento, scelse di regalare a Valeria un cavallo di razza Tolfetana, "Oreste" di cinque anni, allevato allo stato brado in Ciociaria che poi loro hanno pazientemente addomesticato. Fu il coronamento di un sogno per la sposa e l'inizio di una passione per lo sposo. Da quel momento, tutti i giorni non mancano di arrivare al ranch di Montegaldella per accudire e montare "Oreste", che a detta della coppia è entrato di diritto nella loro storia e famiglia. Nel frattempo, a rendere ancor più intensa questa storia è stata la nascita della piccola Gaia che nonostante la giovane età, sabato scorso è arrivata in braccio alla mamma in sella a "Oreste". Lo sposo invece montava "Chipito" un magnifico stallone andaluso spagnolo che divide con "Oreste" il padokk nel ranch.