Donazioni da record per i volontari Fidas

L’inaugurazione della nuova sede alle Barchesse di Villa Migna.  E.G.
L’inaugurazione della nuova sede alle Barchesse di Villa Migna. E.G.
Emilio Garon 07.01.2019

Continua a calare il numero dei donatori di sangue in Italia. Secondo i dati del 2017 (gli ultimi disponibili) nel nostro Paese mancano all’appello ben 8 mila donatori, un’assenza che ovviamente si trasforma in un calo delle donazioni, 30 mila in meno quelle conteggiate rispetto all’anno precedente. Dati questi che rendono ancora più prestigiosi i risultati che Vicenza ottiene dalla schiera di volontari donatori, con il gruppo di Lonigo che sforna numeri da record. Grazie alla costante attività di promozione da parte del direttivo, presieduto da Lucia Balestro, i nuovi donatori lo scorso anno sono stati 109, tutti giovani o giovanissimi, hanno infatti un’età media di 28 anni. I donatori attivi sono oltre 900. Con l’aumento delle giornate di apertura del Centro sangue dell’ospedale di Lonigo, le donazioni nel 2018 sono state 1.497 con un aumento di 98 prelievi rispetto all’anno precedente. Si tratta di un record per il gruppo Fidas di Lonigo, un centro di volontari che è attivo dal 1965 con la propria presenza e attività di sensibilizzazione alla tematica del dono in tutto il territorio. Novità in arrivo anche per le giornate di prelievo. Da quest’anno i giorni di apertura settimanale del Centro sangue saranno il martedì e il venerdì, oltre ad un sabato al mese. Non cambiano invece le premurose e competenti infermiere le quali, nonostante brandiscano aghi, sanno assistere e rasserenare anche i più apprensivi tra i donatori. Lo scorso dicembre è stata anche inaugurata la nuova sede alle Barchesse di Villa Migna, sede condivisa con il gruppo Fidas zona 11 e con l’Admo, l’Associazione donatori di midollo osseo. Nel corso dell’assemblea di gruppo sono stati anche premiati i donatori benemeriti. La croce d’oro, che è dedicata a chi taglia il traguardo delle 100 donazioni, è stata conferita a Lucio Priante. Targa per le 85 donazioni è stata consegnata a Pietro D’Errico mentre Claudio Mizzon ha avuto il fregio d’oro per le 65 donazioni. La medaglia d’oro per le 50 donazioni è stata concessa a Mauro Dalla Vecchia, Luca Marinello, Nicola Borghesan e Claudio Marcazzan. • © RIPRODUZIONE RISERVATA