«L'autonomia?
Sicuramente
entro l'anno»

Matteo Salvini oggi a Verona. ANSA/EMANUELE PENNACCHIO
Matteo Salvini oggi a Verona. ANSA/EMANUELE PENNACCHIO
23.02.2019

VERONA. «L’autonomia? Sicuramente entro l’anno». Così il vice premier Matteo Salvini ha risposto ai cronisti, a margine di un evento promosso da Alis al salone "Transpotec" a Verona.

 

«L’autonomia è un motivo d’orgoglio. Nel senso che prima sono partiti solo Veneto e Lombardia e adesso tante altre regioni stanno facendo la stessa richiesta», ha spiegato Salvini. «Vogliamo fare le cose fatte bene - ha aggiunto - sarà un passaggio storico e la presenza della Lega al governo è garanzia che l’ autonomia ci sarà. Visto che in tanti si stanno rendendo conto che fa bene non solo al Nord ma a tutta l’Italia - ha concluso - vogliamo studiare bene ogni competenza ed euro speso».

 

«Ottime e pienamente condivisibili le parole del vicepremier Matteo Salvini sull’autonomia. Hanno
un doppio valore, perché espresse da un rappresentante di una forza politica determinante nell’attuale governo del Paese ed esponente autorevole dello stesso esecutivo». Così il governatore del Veneto, Luca Zaia. «Il fatto che usi una parola come "orgoglio" e un concetto come "fare le cose fatte bene" -
prosegue Zaia -, è testimonianza della volontà di muoversi nella stessa direzione indicata dalla nostra Regione e per il raggiungimento dei medesimi obiettivi che noi ci siamo prefissati. Dalla dichiarazione di Salvini emergono la voglia e la determinazione di mantenere salda e centrale nell’agenda del Governo la partita dell’autonomia. Sono anch’io convinto che questa è un’opportunità vera, da Nord a Sud, è l’occasione imperdibile per far partire la riforma del nostro Paese, lasciando il conservatorismo, mettendoci alle spalle la preistoria, per realizzare quella metamorfosi attesa verso uno Stato moderno e federale». 

 

Sull'argomento era intervenuta ieri anche il ministro per gli Affari regionali Erika Stefani, precisando che «i testi ci sono, quello che manca per giungere alla firma dell’intesa è un accordo su importati nodi specifici che si sono generati tra i ministeri di Infrastrutture, Salute, Ambiente e Beni culturali».

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