Ramonda guarda alto e punta su Giroldi e Stocco

Beatrice Giroldi in un’azione di gioco nel corso della passata stagione. Resterà al Montecchio. ARCHIVIO
Beatrice Giroldi in un’azione di gioco nel corso della passata stagione. Resterà al Montecchio. ARCHIVIO
Sara Marangon 09.07.2018

Sara Marangon MONTECCHIO MACCHIORE In casa Ramonda Ipag Montecchio, in vista della seconda stagione in serie A2, arrivano due importanti conferme in cabina di regia: la palleggiatrice Beatrice Giroldi (al terzo anno in maglia castellana) e la giovane collega di ruolo Martina Stocco. «La serie A2 mi preoccupava un po’, soprattutto a livello fisico. In realtà non ho trovato grosse differenze rispetto alla B1 - afferma Giroldi -. Ma se guardiamo la qualità, soprattutto nelle squadre che si sono contese i primi posti della classifica, allora si è notata una sostanziale diversità sia nella velocità, sia nella continuità di gioco. Questo mi è servito per migliorare e capire dove intensificare gli allenamenti. Con Martina mi sono sempre trovata bene perché, come me, è una grande lavoratrice. Le nostre differenze fisiche rappresentano un vantaggio per la squadra: nei momenti di difficoltà l’ingresso di una, piuttosto che dell’altra, può mettere in difficoltà le avversarie permettendoci di riprende il controllo della gara». Quanto all’arrivo dell’opposta statunitense Larson, Giroldi commenta: «Sono molto curiosa e stimolata perché si tratta della mia prima esperienza con una straniera in rosa; sarà interessante vedere come si muove in attacco e capire come effettuare le chiamate. Provenendo da un altro continente saranno sicuramente differenti. A livello personale per la stagione a venire punto a fare di più. Con l’arrivo di coach Beltrami e di giocatrici come Larson credo sia chiaro il messaggio della società: migliorarsi. Io aggiungo partecipare alla Coppa Italia e ai playoff». Martina Stocco l’anno scorso si è alternata spesso con Giroldi. «Il mio obiettivo personale l’ho raggiunto: era quello di migliorare il più possibile sulle palle veloci. Soprattutto verso la fine del campionato, sono riuscita a conquistare più minuti in campo. Quella passata è stata una stagione complicata ed equilibrata; poi molti risultati sorprendenti l’hanno resa avvincente. Per la prossima posso dire di esser curiosa sia del nuovo gruppo, sia del livello di campionato. Dobbiamo vincere più partite rispetto allo scorso anno, in modo da arrivare a fine stagione con qualche obiettivo importante a portata di mano. Personalmente desidero migliorare il palleggio e le palle veloci. Devo imparare a sfruttare di più la mia altezza sotto rete. Ci sarà da ricreare un nuovo gruppo, ma la giovane età delle compagne credo possa velocizzare questo processo. La nostra giovinezza potrebbe trasformarsi nella nostra arma segreta». • © RIPRODUZIONE RISERVATA