La parabola di Polo s’è accesa, prossima tappa l’azzurro

Il talentuoso Alberto Polo
Il talentuoso Alberto Polo
AND.MAR. 30.07.2018

Gli dei del volley abbracciano Alberto Polo, premiato dalla Legavolley come miglior giocatore under 23 dell’ultima SuperLega. Un riconoscimento meritato per il centrale del Kioene Padova divenuto velocemente un punto di riferimento nella rosa di Valerio Baldovin con i suoi 548 attacchi e 256 muri messi a segno nel massimo campionato nazionale maschile. Una stagione brillante che ha aperto le porte della nazionale Seniores B ein campo, con la maglia azzurra, ha conquistato l’oro ai Giochi del Mediterraneo superando 3-1 in finale la Spagna. «È un gruppo fantastico – racconta Alberto - uno dei migliori con cui abbia lavorato. C’è grande affinità anche al di fuori del campo e questo significa molto. Siamo molto uniti e i risultati personali arrivano solo se si lavora di squadra». Polo, classe 1995 per 204 centimetri, è un talento del vivaio bassanese per una scommessa vinta non solo dal Bassano Volley ma dal suo mentore Diego Poletto, il tecnico ora a Povolaro che per nove anni è stato il coordinatore del club giallorosso guidandone per sei la prima squadra. E capendone le potenzialità, lo stesso Poletto nel 2012 lo ha guidato ad accasarsi a Trento dove si è messo in bella mostra con la seconda squadra di B1, passando anche per le esperienze con le Nazionali under 18 e 19. Nel 2013 l’esordio in A1 con Trento e l’anno successivo il passaggio a Potenza Picena per crescere con la serie A2, dove ha ricevuto, tra le altre, il premio Badiali di miglior under 23 della serie A2. Dal 2015 con il Cmc Romagna il posto fisso in A1 ed il bronzo ai Mondiali under 21 in Messico (oltre al premio di miglior centrale), una stagione a Molfetta nel 2016 e dallo scorso anno indossa la maglia numero 1 a Padova. L’età è dalla sua ed un posto nella nazionale A, nell’anno del Mondiale in casa, potrebbe non essere certo un miraggio. • © RIPRODUZIONE RISERVATA