Vicenza, un governo pentagollato Arma è già il ministro dell’attacco

  Arma ha sbloccato il risultato di testa. FOTOSERVIZIO STELLA- D. CISCATOSilenzio in memoria di Fortunata Grigoletto, madre di Renzo RossoPasini, un difensore che sale: è andato a segno al 24’ del primo tempoAndrea De Falco, nuovo arrivato, osserva i compagni dalla panchina
Arma ha sbloccato il risultato di testa. FOTOSERVIZIO STELLA- D. CISCATOSilenzio in memoria di Fortunata Grigoletto, madre di Renzo RossoPasini, un difensore che sale: è andato a segno al 24’ del primo tempoAndrea De Falco, nuovo arrivato, osserva i compagni dalla panchina
Francesco Guiotto 23.08.2018

Francesco Guiotto CALDOGNO Una festa per la Calidonense, un allenamento positivo per il Vicenza. L’amichevole di metà settimana giocata ieri allo stadio comunale di Caldogno ha rispettato le attese della vigilia: i padroni di casa hanno avuto la soddisfazione di “celebrare” proprio contro il Lane il ripescaggio in Eccellenza, mentre la squadra di Colella ha macinato ulteriori minuti di fiato e confidenza con l’impianto di gioco. 5-0 il risultato finale per i biancorossi, che ieri hanno indossato la divisa nera in segno di lutto per la morte di Fortunata Grigoletto, madre del patron Renzo Rosso; la Calidonense ne ha onorato la memoria indossando la fascetta nera al braccio e con il minuto di raccoglimento che ha coinvolto le squadre in campo e il pubblico in tribuna all’inizio dell’incontro. PRIMO ARMA. Colella ieri ha dato più spazio ai giocatori che avevano giocato meno domenica con l’Arzignano. Il più atteso era senz’altro il centravanti Rachid Arma, ed è un bel segnale annotare proprio il suo nome come primo marcatore della serata: il tempo di prendere la mira (palla sparata alta sulla traversa dal cuore dell’area al 6’) e tre minuti più tardi il centravanti ha sbloccato il risultato con la specialità della casa, un colpo di testa su palla morbida servita da sinistra da Stevanin. Nell’ora di gioco in cui è rimasto in campo, Arma si è confermato molto forte nel gioco aereo, a suo agio nel difendere e smistare palla, e al 34’ ha strappato anche gli applausi del pubblico con un bel tiro al volo da appena dentro l’area finito alto di poco. L’intensità e la corsa non possono ancora essere al massimo, ma le premesse sono sicuramente incoraggianti. GIOVANI RAMPANTI. Le categorie di differenza inevitabilmente hanno pesato e il test non poteva essere particolarmente indicativo per la fase difensiva (Pasini si è comunque tolto la soddisfazione di segnare sugli sviluppi di un corner al 24’, servito proprio dall’altro centrale Bonetto). In luce si sono messi soprattutto i giovani del reparto offensivo: sugli scudi Gashi, autore di una doppietta (sinistro radente a fil di palo al 10’ del primo tempo; ribattuta vincente su tiro di Arma al 4’ s. t.), ma buone indicazioni sono giunte anche da Tronco e Zarpellon, autore tra l’altro di un bel gol al 19’ con un preciso diagonale da fuori. Si attendeva con curiosità anche Matteo Rover, appena giunto dalla Primavera dell’Inter, ma il talentuoso diciannovenne non è ancora in condizione ed è rimasto in campo solo una ventina di minuti. ACCIACCHI. L’unica nota stonata della serata è venuta dagli acciacchi. Non preoccupa la puntata febbrile che ha costretto al riposo il portiere Grandi, mentre saranno da valutare nei prossimi giorni il fastidio ad un ginocchio che ha suggerito a Salvi di fermarsi dopo il primo tempo e la fitta ad un polpaccio che ha costretto Nicolò Bianchi a lasciare il campo pochi minuti dopo il suo ingresso. Salvi e Bianchi, due centrocampisti centrali; meno male che ieri in panchina c’era già il neoarrivato Andrea De Falco ad osservare i compagni… GIACOMELLI VIVACE. Come al solito, dopo la girandola dei cambi la partita ha perso progressivamente significato. Nel finale ha tentato la via del gol un paio di volte Giacomelli, senza fortuna: al 36’ un bel tiro da fuori su servizio di Laurenti che ha scheggiato la traversa; al 41’ traversa piena sul suo “solito” tiro a giro dal vertice sinistro. La rete del numero 10 o di Laurenti, fermato all’ultimo minuto dal portiere avversario, magari è rimandato alla prossima amichevole: sabato alle 18 sempre a Caldogno il Vicenza affronterà il Campodarsego (serie D).