Vicenza Calcio
Pista inglese
Asta in anticipo?

Il curatore fallimentare si divide fra campo (qui al Morosini), via Schio e tribunale in vista dell’asta
Il curatore fallimentare si divide fra campo (qui al Morosini), via Schio e tribunale in vista dell’asta
10.04.2018

Prosegue il doppio campionato del Vicenza, dentro e fuori dal campo. E sembra che si stia cercando di accelerare i tempi per l'asta, che sancirà chi sarà (se ci sarà) il nuovo proprietario del club biancorosso. Non più 8-9 maggio come inizialmente ipotizzato, ma addirittura 19-20 aprile. Qualche certezza in più potrebbe arrivare giovedì 12 dai giudici della sezione fallimentare, che potrebbero anche decidere di pubblicare il bando e l'avviso d'asta. 

 

Nel frattempo si rincorrono le voci su chi potrebbe essere interessato all'acquisto del Vicenza. Tra queste anche quella di una cordata inglese che è già impegnata nel calcio e che sarebbe rappresentata dallo studio legale Tonelli di Milano. Ci sarebbe poi una cordata di imprenditori alcuni dei quali della provincia di Vicenza e altri da fuori, ma sempre veneti e che sarebbe rappresentata da un importante commercialista locale. Di questa cordata potrebbe far parte Giovanni Panni, a.d. di Oleodinamica Panni srl che è stato alla guida dell'Eurocalcio, società di Tezze sul Brenta che arrivò fino alla serie D nel 2009. Con lui potrebbe esserci anche Massimo Poliero a.d. di Legor Group Spa, un altro che di calcio ne sa visto che nel 2015 era stato tra i soci che avevano preso in mano il Padova dopo l'uscita di Cestaro. Esperienza che si è conclusa nel maggio del 2017. È circolata la voce anche di un possibile interesse da parte di Gianpiero Samorì che però con il suo studio legale rappresenta una cordata che vorrebbe rilevare all'asta un'altra società fallita, il Modena. 

 

Ma al lavoro per il progetto di acquisizione del Vicenza c'è anche l'avvocato Roberto Atzeni e con lui, anche stavolta, Francesco Pioppi, a.d. di Boreas Capital. Un altro che potrebbe farsi avanti sarebbe Ubaldo Calabrò, che già si era mosso a gennaio. Più remota invece l'ipotesi che si rifaccia vivo qualche ex socio Vi.Fin., ma la mano sul fuoco non la si può mettere.