SFOGLIANDO LA ROSA 27 petali biancorossi per il Lane che profuma di B

L’allenatore Giovanni Colella
L’allenatore Giovanni Colella
Francesco Guiotto 04.09.2018

27 petali da sfogliare in ogni allenamento per scegliere i migliori da esibire sul prato di gioco. Chiusa definitivamente l’interminabile parentesi del mercato la scorsa settimana, Giovanni Colella ne ha ancora due a disposizione per affinare la preparazione e far sbocciare la rosa del suo Vicenza all’attesissimo debutto in campionato. Solo allora si verificherà se la programmazione tecnica definita di comune accordo da proprietà, direttore sportivo e allenatore porterà i frutti sperati. In attesa di misurare il raccolto, per ora è possibile formulare un primo giudizio sulla “semina” valutando questa rosa sulla carta. CONFERMATO… MA NON TROPPO. Salta subito all’occhio il blocco dei confermati dell’ex Bassano: ben 17 giocatori sui 27 che abitualmente si allenano a Capovilla. Questa continuità ha consentito al tecnico di non ricominciare daccapo, portandosi in dote l’esperienza maturata nei mesi precedenti e facilitando l’inserimento dei nuovi. Tuttavia, se osserviamo la formazione titolare “tipo”, proprio i nuovi acquisti si ritagliano uno spazio rilevante: è facile prevedere che in genere ci saranno nell’undici iniziale tra i quattro e i sei giocatori che non facevano parte del Bassano. Si tratta di calciatori importanti come Arma, Curcio, De Falco, Giacomelli, Solerio, Mantovani, attesi tra i protagonisti della nuova stagione: questa squadra dunque non è l’ex Bassano spostato a Vicenza, ma un’“antologia giallorossa” alla quale è stata aggiunta una selezione di elementi di spessore per tentare un ulteriore salto di qualità. Dalla lotta per i playoff, si vuole passare a quella per il vertice. DIFESA RODATA. In difesa si riparte dall’assetto rodato composto dal portiere Grandi e dai vari Andreoni, Bizzotto, Pasini, Bonetto, Stevanin. Nello scorso campionato con questi interpreti la retroguardia del Bassano è stata la terza del girone (30 reti subite), preceduta solo da Padova (27) e Alto Adige (28). Ecco perché l’impianto non è stato stravolto, ma rafforzato inserendo altri potenziali titolari sia tra i terzini (uno per fascia: Davide Bianchi e Solerio), sia nella coppia centrale (l’esperto Mantovani). Tra squalifiche e infortuni, disporre di pedine di pari valore ed affidamento sarà fondamentale; per questo si è scelto anche un secondo portiere, Albertazzi, che era titolare al Francavilla. IL NUOVO FARO. A centrocampo, scorrendo la tabella, pare cambiato poco o nulla: l’unico giocatore che non fosse già al Bassano è De Falco. Il reparto in realtà è mutato parecchio, visto che non sono più in organico elementi che avevano sommato molte presenze come Venitucci, Proia, Botta; di contro va considerato come un nuovo acquisto anche il confermato Laurenti, prezioso jolly di qualità tra il centrocampo e la trequarti, fermato nella scorsa stagione da diversi infortuni. De Falco, poi, è un tipo di centrocampista che in questa categoria può fare da solo la differenza, se dimostrerà di avere motivazioni e benzina adeguate: i dubbi possono sorgere per l’anagrafe e il campionato non esaltante vissuto a Matera, dov’era in prestito dal Benevento. Il Vicenza ha dimostrato di voler puntare molto su di lui, garantendogli un contratto biennale a 32 anni, scegliendolo come nuovo faro del gioco: saprà essere illuminante? Al suo fianco, solide certezze come Nicolò Bianchi e Salvi, più il giovane rampante Zonta e i promettenti “baby” Zarpellon e Parolin: dovranno dimostrarsi subito pronti all’uso, altrimenti la coperta potrebbe risultare numericamente un po’ corta. NOMI TOP IN C. L’attacco è sicuramente il reparto più rivoluzionato. I nuovi nomi scelti dal ds Seeber sono al top per la serie C: a Giacomelli si chiede continuità ai suoi livelli migliori; Curcio è reduce da un’annata super all’Arzachena (13 reti); Arma è il centravanti più prolifico e continuo negli ultimi 7 campionati in categoria (93 gol). Maistrello è una punta alternativa affidabile (in attesa di riavere a disposizione pure l’infortunato Razzitti) e scalpitano i giovani talenti Tronco, Rover, Gashi. La loro voglia di gol è la stessa dei tifosi biancorossi… • © RIPRODUZIONE RISERVATA