Sanfilippo chiama
nessuno risponde
Fallimento vicino?

Il Vicenza sta affondando. Non c’è più rispetto per la gloriosa “R”
Il Vicenza sta affondando. Non c’è più rispetto per la gloriosa “R” (BATCH)
Alberta Mantovani28.12.2017

VICENZA. Capire cosa stia succedendo al Vicenza è ormai impresa quasi impossibile. Non è nemmeno più chiaro chi ne abbia la proprietà. Sta di fatto che ieri l'amministratore unico Fabio Sanfilippo ha convocato un'assemblea straordinaria dei soci del club biancorosso, che è andata deserta. Ora uno si chiede: ma se Sanfilippo è proprietario del cento per cento delle azioni chi ha convocato? La risposta la dà lui stesso: «Io sono sì l'amministratore unico, ma non ho più fatto registrare l'atto con il passaggio delle azioni da Vi. Fin. al sottoscritto e quindi azionisti oggi sono ancora i vecchi soci».

 

Peccato che dalle informazioni prese il contratto di cessione delle azioni, sottoscritto da ambo le parti, risulti valido a tutti gli effetti tanto che per “stracciarlo” a questo punto si dovrà passare solo ed esclusivamente per la risoluzione del contratto stesso. Ma torniamo a Sanfilippo che ha spiegato: «Il passaggio delle azioni, che per ora ho congelato, sarà perfezionato solo dopo che avrò esercitato un'azione di responsabilità nei confronti di Vi.Fin. che si è resa responsabile del mancato pagamento degli stipendi dei giocatori, cosa che non solo porterà a quattro punti di penalizzazione, ma che ha fatto scattare da parte dei tesserati la messa in mora della società». E dunque? Gli stipendi saranno pagati entro il 10 gennaio in modo da evitare che i giocatori poi siano svincolati e dunque liberi di accasarsi dove vogliono? Dubbio amletico. Ma Sanfilippo dice: «Se Vi.Fin. restituisce i soldi che si è presa per pagare parte del debito con l'Agenzia delle Entrate io provvedo subito a risolvere la situazione stipendi e registro l'atto”.

 

Intanto l'a.u. insiste ed ha riconvocato un'assemblea straordinaria dei soci del Vicenza(quali soci?) per il 3 gennaio alle 15. «Polato e Adamo mi hanno assicurato che ci saranno». Mah! Si vedrà. Intanto l'appello che l'ex presidente Massimo Masolo ha voluto fare tramite il nostro giornale ai due soci di maggioranza relativa Marco Franchetto e Alfredo Pastorelli non pare aver sortito nessuna risposta. Insomma ci si avvia all'assemblea di Vi.Fin. di domani con i soci ancora divisi e in una situazione che rischia di esplodere nel peggiore dei modi, il fallimento del Vicenza è ormai ad un passo e perchè non avvenga ci vorrà invece la buona volontà di tutti, ma proprio tutti. All'ordine del giorno dell'assemblea c'è la ratifica dell'operato del c.d.a. di Vi.Fin. nell'ambito della cessione del Vicenza a Sanfilippo. Un punto che non troverà per nulla d'accordo più di qualche componente dell'assemblea.

 

Nel frattempo Francesco Pioppi, a.d. di Boreas Capital Sarl, tirato in ballo da Massimo Masolo che auspicava la possibilità di poter riannodare i fili del discorso con la finanziaria lussemburghese, ci ha dichiarato: «Non ci sono davvero più margini poter riaprire la trattativa o di negoziazione, per Boreas il progetto dell'acquisto del Vicenza è completamente decaduto». Insomma pare proprio che Boreas abbia deciso di uscire definitivamente di scena. 

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