Il Vicenza funziona a metà Con il Cittadella s’illude e poi cede il “Santagiuliana”

La palla si insacca per l’1 a 1 e la gioia di Solerio autore del momentaneo pari. FOTOSERVIZIO DONOVAN  CISCATO
La palla si insacca per l’1 a 1 e la gioia di Solerio autore del momentaneo pari. FOTOSERVIZIO DONOVAN CISCATO
Marta Benedetti 09.09.2018

Marta Benedetti CALDOGNO Senza avversaria al debutto – perché i calendari tardano ad arrivare – e senza trofeo, che va al Cittadella come nel 2016, quando i granata al Menti vinsero dopo i rigori. Ma il Vicenza ha onorato la ventitreesima edizione del memorial Santagiuliana. Parola, anzi, applausi, degli oltre 1.800 tifosi che hanno riempito gli spalti del Comunale di Caldogno nell'ultimo impegno precampionato dei biancorossi. La partita è finita 2-3. Cinque gol, il primo dopo appena 9'. Il pareggio del Vicenza, il sorpasso del 2-1, poi il prepotente ritorno della capolista in serie B nella ripresa. La squadra di Colella, in campo per onorare la bandiera Santagiuliana, una vita da mediano biancorosso, è partita male ma ha finito meglio. Ha regalato sprazzi di buon gioco. Ha sbagliato parecchio, si è fatta trovare impreparata sui gol. A centrocampo non ha convinto. Ma ha dimostrato di esserci, sia per organizzazione di gioco che per atteggiamento contro una formazione di categoria superiore. La risposta probabilmente più convincente l'ha fornita il centrale Mantovani, uno dei più attesi: puntuale, preciso, dinamico. É l'esperienza che serviva al reparto arretrato. Meno entusiasmante la prova di De Falco, altrettanto atteso. Le geometrie si vedono, ma il regista ancora deve prendere il volo. Grande lavoro sulle fasce, con Andreoni che quando spinge è incontenibile, ma deve crescere in fase di ripiegamento. Dall'altra parte, il "gemello" Solerio è apparso brillante e ha pure segnato un bel gol di testa. SBANDATE INIZIALI. La prima palla-gol è del Vicenza, che dopo 2' va al tiro con Giacomelli che chiude una veloce triangolazione con Andreoni e Curcio; il sinistro al volo è schiacciato e Maniero non ha problemi. Al 6' la punizione di Panico, il fratello dell'ex attaccante azzurra Patrizia, finisce radente al palo, fuori. Poi arriva Siega, un'iradiddio sul campo di Caldogno. Andreoni perde palla e l'ex biancorosso, abile a liberarsi in un fazzoletto al limite dell'area, batte Grandi sul secondo palo. Cittadella in vantaggio al 9'. I minuti successivi sono tutti di marca granata, che produce poco in attacco ma comunque ha il pallino del gioco. Al 22' angolo di Maniero, il centrocampista, e incornata di Adorni alta. Alla mezz'ora Siega fa la sponda in area e Panico calcia col destro sopra la traversa. Poco prima, proteste di Arma, finora marcatissimo, cinturato in area. UNO-DUE. A mano a mano che scorrono i minuti, il Vicenza prende le misure e si fa più pericoloso. Morale: segna due gol in 2' avendo trascorso quasi mezz'ora in apnea. Il pareggio porta la firma di Solerio: Giacomelli batte dalla bandierina e l'ex terzino della Giana arriva come un fulmine sul traguardo con una capocciata che non dà scampo al numero uno del Citta. L'undici di Venturato ha un momento di sbandamento e consegna il raddoppio al Lane. Il gol arriva dalla sinistra: Solerio effettua la rimessa laterale, Arma prolunga di testa e Curcio, ben appostato, gonfia la rete con un destro volante. C'è spazio anche per uno slalom di Giacomelli e un rasoterra di Laurenti (42'), il Cittadella ci prova con Maniero dalla distanza. Si va al riposo sul 2-1. IL RITORNO. I granata vanno vicini al pareggio con l'ex bassanese Proia che colpisce di testa fuori su calcio d'angolo. Al 9', il contropiede orchestrato da Arma viene concluso da Giacomelli con un bel sinistro sul quale si oppone con un piede il portiere. Il Vicenza ha gamba e Giacomelli su punizione costringe alla respinta l'estremo difensore; Solerio, in scivolata, manda alle stelle. Al 12' Arma si rende utile facendo la torre per Laurenti: destro respinto. Sul più bello ecco il 2-2 del Citta col nuovo entrato Malcore che viene servito sul secondo palo da Cancellotti: è tutto solo, non sbaglia. Tra un cambio e l'altro la formazione di Venturato segna il terzo gol al 24'. Il Vicenza perde malamente palla a centrocampo e il Cittadella si trova fuori dall'area in netta superiorità numerica: Settembrini dà palla a Proia che da due passi infila Albertazzi. Le numerose sostituzioni da una parte e dall'altra addormentano il match e solo Gashi, dentro per Giacomelli dal 27' della ripresa, mette pepe alla manovra offensiva biancorossa. Da segnalare un sospetto tocco di mano nell'area granata al 44', ma Amabile lascia proseguire. Il "Santagiuliana" va al Cittadella, ma il Vicenza è sulla strada giusta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA