«Ho visto lo spirito giusto e di mercato non parlo»

Michele Serena a Capovilla ha imposto subito tanto lavoro per rimettersi in forma.   FOTO STELLA
Michele Serena a Capovilla ha imposto subito tanto lavoro per rimettersi in forma. FOTO STELLA
Alberta Mantovani 12.01.2019

Alberta Mantovani Lavoro. Lavoro. Lavoro. Queste le prime tre parole usate ieri in conferenza stampa dal tecnico Michele Serena. E l'aspetto umano? Mi interessa molto, con i ragazzi ci siamo osservati a vicenda, siamo in una fase di conoscenza per quanto riguarda l'aspetto caratteriale che per me è importante visto che sono allenatore vecchia maniera, ovvio però che una settimana non è sufficiente. L'impressione che ha avuto del gruppo? Sano, disponibile, con una buona cultura del lavoro, ho visto che c'è lo spirito giusto. Dopo i giorni di vacanza come ha trovato i giocatori? Settimana obbligatoria decisa dalle alte sfere...c'è chi ha lavorato di più, chi meno, senza dubbio la ripresa è stata di carico, la prossima sarà normale. E per quanto riguarda la condizione fisica? Buona, ma si era visto anche a Gorgonzola quando verso la fine ne avevamo più noi della Giana, ovvio poi all'interno del gruppo qualcuno sta meglio, qualche altro ha qualche deficit come Cinelli ad esempio, ma non per colpa sua, ma perchè non gioca da 6-7 mesi, o alcuni perchè hanno avuto qualche infortunio. In effetti ha più di un elemento che non sta bene. Per Zarpellon che si è fatto male giovedì stiamo aspettando gli esiti di alcuni esami, Gashi è solo affaticato. Diverso il discorso per Arma e Zonta, il primo dovremmo riaggregarlo martedì-mercoledì, mentre il secondo conto di averlo già lunedì. Preferisco gestire certe situazioni che rischiare di rompere qualche giocatore. E alla ripresa del campionato avrete tre gare in otto giorni. E' così: abbiamo dovuto fare sette giorni di vacanza e adesso avremo tre gare in una settimana, sono decisioni alla quali ci possiamo solo adeguare. Cosa si aspetta dall'amichevole contro il Valbrenta che milita in Eccellenza? I titolari di sicuro non li proverò mai, il modulo forse. Mi aspetto di vedere una sgambata dopo un'intensa settimana di lavoro. Invece mi interessa testare Cinelli che è la prima occasione che ha per giocare, spero possa fare i 90', resterà in campo fino a che ne avrà. Di sicuro per noi è giocatore importante e di qualità. Il suo modo di giocare prevede un regista classico alla Pirlo? Dipende da cosa si intende per regista, il paragone poi con Pirlo mi pare azzardato per la categoria, meglio non dimenticarsi che siamo in C. Per quanto riguarda il mercato... Non ne parlo, penso debba farlo il direttore sportivo, io alleno chi mi mette a disposizione la società... bella come risposta no? Ma è d'accordo sugli obiettivi che si sono fissati? Di sicuro ho condiviso col diesse certi discorsi • . © RIPRODUZIONE RISERVATA