Tour, super Sagan ingrana la quinta

Le mani di Sagan sulla quinta tappa del Tour de France
Le mani di Sagan sulla quinta tappa del Tour de France
12.07.2018

QUIMPER Peter Sagan si è confermato autentico specialista, centrando il secondo successo in questa Grande Boucle; mentre Greg Van Avermaet ha conservato la maglia gialla. Anche nella quinta tappa dell’edizione numero 105 del Tour de France, la Lorient-Quimper, di 204.5 km, lo slovacco della Bora Hansgrohe ha dettato la legge. Il campione del mondo si è imposto allo sprint, davanti al bresciano Sonny Colbrelli (Bahrain Merida), secondo di giornata, proprio come nella seconda frazione. In terza piazza, poi, il belga Philippe Gilbert (Quick Step Floors). Per Sagan è il 10° squillo in carriera lungo le strade francesi. Una vittoria importante, in chiave maglia verde, saldamente sulle spalle dello slovacco. Per quanto riguarda la classifica generale, invece, il belga Van Avermaet (Bmc) è rimasto in vetta a tutti ma è tallonato dallo statunitense Tejay Van Garderen (Bmc anche lui) a 2’’, dal connazionale Philippe Gilbert (Quick Step Floors) a 3’’, dal britannico Geraint Thomas (Sky) a 5’’ e dal francese Julian Alaphilippe (Quick Step Floors) a 6’’. Fra i «big», il migliore è al momento l’olandese Tom Dumoulin (Sunweb), settimo a 13’’. Fra la dodicesima e la diciottesima piazza gli altri protagonisti attesi, ovvero l’australiano Richie Porte, gli spagnoli Alejandro Valverde e Mikel Landa, i britannici Chris Froome e Adam Yates, l’italiano Vincenzo Nibali e il francese Romain Bardet, con distacchi compresi fra i 53’’ e il minuto e 17’’. Intorno ai due minuti, infine, la distanza del colombiano Nairo Quintana rispetto alla maglia gialla. Costretto al ritiro l’australiano Michael Matthews (Sunweb), colpito nella notte da un forte attacco influenzale. Stop forzati anche per Axel Domont (AG2R La Mondiale) e Tiesj Benoot (Lotto Soudal), coinvolti ieri in una brutta caduta a cinque chilometri dall’arrivo della quarta tappa. Raggiante al traguardo Peter Sagan: «Sono stato fortunato anche oggi, perché Colbrelli, veramente bravo, era molto vicino a me, proprio come nella seconda tappa. Per fortuna ha mollato negli ultimi dieci metri», ha affermato il campione del mondo. «Il mio team ha fatto un gran lavoro e mi ha messo nelle condizioni migliori per centrare la vittoria e mantenere la maglia verde». Oggi è in programma la sesta frazione della corsa gialla, la Brest-Mur de Bretagne Guerledan, di 181 chilometri, con i primi piccoli «assaggi in salita. •