La nuova Davis al via a Madrid L’esordio a febbraio in Spagna

Gerard  Piquè
Gerard Piquè
22.08.2018

Si giocherà a Madrid, nel febbraio 2019, la prima edizione della Coppa Davis nel format approvato dall’ITF a Orlando (Florida), che prevede una sorta di Mondiale del tennis. Lo scrive il quotidiano sportivo spagnolo Marca. Il pedigree della Spagna nel torneo e la ricchezza degli impianti madrileni avrebbero quindi avuto la meglio sull’altra candidata, la francese Lille. Ma un peso decisivo l’ha svolto l’influenza di Gerard Piquè, difensore del Barcellona, tra i fondatori e gli azionisti di maggioranza - oltre che presidente - del fondo d’investimenti Kosmos, organizzatore dell’evento. Madrid è stata preferita anche per il gradimento espresso da numerose star del tennis, a cominciare da Rafa Nadal e Novak Djokovic. La scorsa settimana Kosmos ha avuto dall’International Tennis Federation il via libera ad una partnership di 25 anni che prevede investimenti nel tennis per tre miliardi di dollari. L’accordo ha obiettivi a scadenze annuali in termini di audience televisiva, pubblico e top player. La rivoluzione della Coppa Davis, dopo 118 anni di storia, mira a concentrare l’evento: tutto in una settimana, con sei gironi da tre squadre e qualificazione ai quarti delle prime classificate e delle due migliori seconde. Ogni incontro si disputerà al meglio delle tre partite (due singolari e un doppio) e di tre set. Previsti quozienti set e game per evitare eventuali combine all’ultima giornata di gare: così una sconfitta 3-0 darà zero punti, una per 2-1 ne assegnerà uno. Con il nuovo format, i semifinalisti di quest’anno si qualificano per il torneo 2019. •