Si rimette in sella
a sessantadue anni
Vince il campionato

Giampietro Gelai. CARIOLATO
Giampietro Gelai. CARIOLATO
Aristide Cariolato 26.10.2018

Smette per qualche anno di correre per essere vicino alla famiglia, torna a correre e a 62 anni vince il campionato triveneto 2018 trial over 40 con una gara di anticipo, mettendo in fila concorrenti di vent’anni più giovani di lui. Il protagonista è Giampietro Gelai (motoclub Trial Valleogra Schio), residente a Cereda di Cornedo, in sella a una Beta 300 due tempi. Il campionato triveneto si svolge in sette gare, distribuite tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Il nostro campione ha collezionato quattro primi posti a Molina di Fiemme, Chiampo, Assizzi di Pergine, Gonars, un secondo a Pozza di Fassa, un terzo a Boscochiesanuova e un quarto posto a Pietramurata.

 

«Il trial - racconta Gelai - è sempre stato la mia grande passione e questo mi ha spinto nuovamente a inforcare la moto. Da giovane ho sempre conseguito buoni piazzamenti, niente di eccezionale. Mai, mi sarei aspettato di vincere il campionato triveneto, tenuto contro che arrivavo da tre anni di inattività e che i mei concorrenti avevano tutti 20/22 anni meno di me».

 

Qual è il suo segreto?

In questo tipo di gare contano molto la concentrazione, la tranquillità e il sangue freddo e più di tutto non si deve commettere errori. Io aggiungo la passione, che mi ha fatto riprendere le gare. E poi vale molto anche la tenuta del mezzo meccanico. Da questo lato la mia Beta non mi ha mai tradito tanto che non mi sono mai ritirato per guasto meccanico. E per vincere l’affidabilità è un elemento fondamentale.

 

In famiglia cosa hanno pensato quando hanno saputo del suo ritorno alle corse?

La moglie si era accorta che ci stavo rimuginando, mi vedeva sempre più spesso andare e venire dal garage, controllare la moto. È una donna dolce e paziente, non mi ha assolutamente dissuaso, non mi ha messo i bastoni fra le ruote, è il caso di dire. Anzi, lei che non ha mai voluto accompagnarmi alle gare, è venuta ad assistere all’ultima gara di Pozza di Fassa.

 

Sta già pensando alla prossima stagione agonistica? È troppo presto. E poi non dimentichiamo che compierò 63 anni.