Serie B a 20
Cinque promozioni
subito dalla C

Il presidente della Figc Gravina
Il presidente della Figc Gravina
V.P.31.01.2019

ROMA. Serie B a 20 squadre la prossima stagione ed eccezionalmente una promozione in più dalla serie C, da quattro a cinque, nel prossimo giugno. Il Consiglio Federale di ieri pomeriggio a Roma ha di fatto approvato la proposta del presidente Federale Gabriele Gravina che si batteva per il ripristino del format originario del campionato cadetto e per ottenere una promozione in più dalla terza serie. «Sono state accolte le nostre istanze - ha dichiarato il numero uno della cadetteria - è stato compiuto un passo gigantesco. E inoltre abbiamo ottenuto che se ci saranno posti vacanti in futuro saranno destinati solamente a società di serie B per scorrimento di classifica». Contestualmente le retrocessioni dalla serie C alla D scenderanno a 7. Un gran bel colpo anche per le formazioni attualmente impelagate nella bagarre salvezza che possono tirare un primo sospiro di sollievo. Nella circostanza il Consiglio Federale ha dato mandato al presidente Gravina per l'avvio della revoca di affiliazione a Pro Piacenza e Matera, i due club in crisi totale e non più in grado di proseguire il torneo di C. In merito alla quinta promozione ancora non è stato reso noto quale sarà il criterio per determinare l'ultima squadra che salirà al piano superiore. Al momento l'ipotesi più accreditata (e pure la più ragionevole) è quella di premiare le due finaliste dei playoff che invece di disputare l'ultimo atto per la B verrebbero subito spedite in seconda divisione. Non è esclusa del tutto anche la soluzione di valorizzare la migliore seconda dei tre gironi ma è una tesi che per adesso sta raccogliendo meno consensi. Ad ogni modo l'ufficialità verrà ratificata solamente nelle prossime settimane ma intanto il cambio in corsa giunto dalla capitale è una notiziona per il mondo della C. Quindi si presenta una straordinaria opportunità per tutti i sodalizi di C più ambiziosi che avranno l'opportunità sin da subito di rincorrere il gran salto già a ridosso di questa estate. Francamente sarebbe delittuoso per chi insegue il gran balzo in B sprecare una chance golosissima come questa e in vigore in via straordinaria solo stavolta. L'anno venturo il cast delle pretendenti sarà con ogni probabilità più ricco, corposo e agguerrito. Chi tra Monza, Ternana, Triestina resterà fuori dalla giostra per la B sarà ancora più potenziato nei ranghi, mentre le retrocesse dai cadetti potranno contare sulle risorse del paracadute. O le big scivolate in D come Modena e Cesena pronte a ripresentarsi tra i professionisti accompagnate da robusti piani di rilancio. Ecco perché l'avviso ai naviganti riguarda fatalmente anche il Lane. A prescindere dalla pianificazione peraltro condivisibile espressa proprio ieri su queste pagine dal direttore generale Paolo Bedin, il Vicenza ha l'obbligo morale e materiale di farsi trovare pronto sin da maggio a un eventuale exploit. Senza nessun obbligo di centrarlo a tutti i costi a giugno ma col dovere di provarci davvero e sino in fondo. Con altre 24 ore di mercato davanti, per adeguare gli organici alla bisogna, guai a marcare visita.