Rangers, il terzo ko vale due punti

Il pilone argentino Josè Sonzogni (Rangers Vicenza), ieri nominato Man of the match
Il pilone argentino Josè Sonzogni (Rangers Vicenza), ieri nominato Man of the match (BATCH)
Alessandro Benigno 26.03.2018

Alessandro Benigno VICENZA Terza sconfitta consecutiva (e di misura) per i Rangers che si fanno superare tra le mura amiche dalla neo capolista Brescia al termine di una gara (quasi) mai messa in discussione. Alla Rugby Arena dei Ferrovieri la sfida sotto un cielo di primavera finisce 32-30 a favore dei lombardi, concedendo al pubblico presente un buon tasso di spettacolarità. Nove le mete realizzate in tutto, cinque dai vincitori, quattro dai biancorossi che ottengono così due punti: l’uno per le mete, l’altro, difensivo, per lo scarto minimo. Quasi beffardo. Ancora una volta. Dopo le sconfitte di misura con Tarvisium e Parabiago. Ma di fatto il posizionamento del Vicenza in classifica praticamente non cambia. Capitan Torregiani e compagni si assestano sempre al terzo posto, condividendolo ora con il Parabiago che ieri ha asfaltato in casa il Milano per 39-18. Per la cronaca, nell’altro match, i Ruggers sul proprio terreno si sono imposti per 16-14 sull’Udine. I Rangers possiedono un grande potenziale. Ma devono maturare, crescere. La linea verde, ampia, deve compiere il salto di qualità per potersi mettere nelle condizioni di affrontare il prossimo campionato di serie A. Cipriani sta lavorando alacremente in questa direzione. Come il direttore tecnico Fabio Coppo e la società tutta. Pazienza è la parola chiave. Nella contesa tra i biancorossi e il Brescia, a rompere gli indugi sono gli ospiti, al 6’, con la metà di Bertè. Due minuti più tardi Cardoso regola i conti. Al 13’ va in meta Gazzoli, al 16’ risponde Montenegro: è il 10-10. Al 26’ la compagine guidata da Pisati schiaccia l’acceleratore e va in meta con Rossini. Pellegrini trasforma. Al 32’ la meta di Romano. Al 40’ il piazzato di Pellegrini. Il primo tempo si chiude così sul 25-10 per i bresciani. Ad inizio ripresa Cipriani centra i pali dalla piazzola nel giro di pochi minuti (al 42’ e al 45’). È un sussulto d’orgoglio da parte del Vicenza. Al 50’ va in meta ancora Gazzoli. Pellegrini trasforma. Al 58’ Cipriani va in meta e trasforma. I Rangers non mollano e al 65’ schiacciano l’ovale oltre la linea con Piantella. Cipriani trasforma. È la quarta metà, quella del bonus. Ma non basta. • © RIPRODUZIONE RISERVATA