Rugby I Rangers rullano Milano: che festa al RugbydayRugby | Rugby

I Rangers rullano Milano: che festa al Rugbyday

Un’azione di Mirco Bergamasco, ieri sostituito al 32’ da Andrea Franchini
Un’azione di Mirco Bergamasco, ieri sostituito al 32’ da Andrea Franchini
Alessandro Benigno 16.04.2018

Alessandro Benigno VICENZA Netto successo dei Rangers che tra le mura amiche liquidano la pratica Milano al termine di una partita praticamente a senso unico. I biancorossi hanno gestito il gioco per tutti gli ottanta minuti. Il First XV di coach Cipriani realizza quattro mete di pregevole fattura e ottiene così il punto di bonus, utile ad agganciare a quota 24 punti i Ruggers Tarvisium, avversari del prossimo turno ieri sconfitti per 27-19 dal campo del Parabiago. Per la cronaca, la capolista Brescia ha espugnato Udine per 21-16 e ora può staccare di nove lunghezze le inseguitrici. Quella del Vicenza non è stata soltanto una bella vittoria ma anche la migliore modalità per celebrare il RugbyDay, giornata all’insegna dello sport, del volontariato e della convivialità che per tutta la domenica ha radunato all’impianto rugbistico centinaia di appassionati del mondo ovale. Ma veniamo al match tra i Rangers e i meneghini. A rompere gli equilibri ci pensa il solito Cipriani, con un calcio dalla piazzola al 19’. Al 31’ la prima meta biancorossa porta la firma di Messina, designato al termine man of the match. Al 39’ finalizza nel migliore dei modi Franchini con Cipriani che trasforma: è il 15-0. E su questo parziale il direttore di gara concede la pausa. La ripresa inizia come si è conclusa la prima frazione, ovvero con i Rangers a smuovere il tabellino con il piazzato di Cipriani. Tre minuti più tardi gli ospiti dimostrano di avere un sussulto d’orgoglio riuscendo a bucare la retroguardia di casa e andando in meta con Salerno. Fedeli trasforma: è il 18-7. Ma la musica non cambia e al 53’ Piantella mette nel sacco la terza meta, suggellata da Cipriani al calcio. Al 61’ il Milano accorcia con la meta di Fattori. A due minuti dal termine Biasolo marca l’ultima meta del Vicenza, quella che vale il bonus, 32-12. Game over. • © RIPRODUZIONE RISERVATA