Papere Karius
Colpa di un
trauma cranico

Loris Karius
Loris Karius
05.06.2018

Il Liverpool ha perso la Champions League per colpa delle sue imbarazzanti papere, ma - a sua giustificazione - Loris Karius ha disputato la finale contro il Real Madrid in condizioni psico-fisiche estreme, vittima di un trauma cranico. È quanto emerso solo adesso, a distanza di due settimane dalla partita di Kiev, dopo la Tac alla quale il portiere dei Reds si è sottoposto lo scorso 30 maggio. A rivelare il viaggio di Karius negli Stati Uniti, presso il Massachusetts General Hospital, sono stati gli stessi sanitari statunitensi, che hanno raccontato come il portiere - durante la finale - avesse minimizzato le conseguenze di uno scontro con Sergio Ramos. Il difensore del Real Madrid lo aveva involontariamente colpito alla tempia con una gomitata, pochi minuti prima dei due giganteschi errori. Lì per lì, l’estremo difensore tedesco aveva minimizzato, rassicurando lo staff medico dei Reds di essere in grado di continuare. Una scelta coraggiosa ma che si è rivelata avventata, dal momento che nel proseguo della partita Karius avrebbe propiziato due gol spagnoli, prima con uno sciagurato passaggio a Karim Benzema, quindi non bloccando una facile conclusione di Gareth Bale. Due errori in mondovisione, che rischiano di pesare come macigni sulla sua carriera. Ma ora, ecco la possibile riabilitazione: Karius non stava bene. Come stabilito dal referto medico redatto dai dottori Ross Zafonte e Leonor Herget, il giorno dopo la visita: «Il sig. Karius ha subito un trauma cranico durante la partita del 26 maggio. Al momento della nostra valutazione, il paziente presenta ancora sintomi residuali che hanno certamente causato palesi disfunzioni visive e di orientamento durante la partita, incidendo sulla sua efficienza e sulla sua prestazione».