Staffetta Rompighiaccio, gioia per tutti

Otto squadre composte da 24 atleti per la “Rompighiaccio”
Otto squadre composte da 24 atleti per la “Rompighiaccio”
17.11.2017

Per una volta niente cronometri, niente giudici, nessuna regola. In acqua va solo il cuore con la Staffetta Rompighiaccio organizzata per il terzo anno dalla “Rompighiaccio Onlus” di Padova, attiva nella promozione dell’integrazione nello sport degli atleti di qualsiasi categoria e da Nuoto Vicenza.

Il Palazzetto di viale Ferrarin ha vissuto una giornata davvero speciale. Protagonisti i bambini, gli atleti disabili fisici della Finp (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) gli allenatori, i nuotatori amatori e agonisti, gli atleti disabili della Fisdir (Federazione Italiana Disabilità Intellettivo Relazionali) i genitori e i volontari.

Non ci sono cronometri e giudici, ma la gara c'è. A dare vita alla Staffetta Rompighiaccio sono 8 squadre composte da 24 atleti, senza distinzione tra le società di provenienza. Quattro le prove in cui ogni partecipante ha disputa una frazione di 25 metri a stile libero,una di 50 misti, e i 100 stile libero con uno staffettone finale di 1500 metri nuotato a turno da ogni partecipante secondo le proprie possibilità.

Impegno massimo e grinta da parte di tutti anche se alla fine non ci sono le classifiche e quindi un vincitore. La vittoria è di tutti perchè una giornata così non poteva fare differenze. «Una giornata stupenda per tutti quelli che hanno partecipato alla Staffetta Rompighiaccio – sottolinea Armando Merluzzi, presidente di Nuoto Vicenza – che per tutti noi è già diventato un appuntamento atteso con ansia. Fondamentale per la riuscita della manifestazione il sostegno del Comune di Vicenza, del Comitato Paralimpico Italiano presente con il suo appassionato presidente regionale Ruggero Vilnai, e di Piscine di Vicenza e del team della Decathlon di Torri di Quartesolo che ha voluto condividere lo spirito e le finalità dell'iniziativa. Poi vorrei ringraziare personalmente tutti gli atleti di Nuoto Vicenza e del Gis e con affetto le nostre ragazze del nuoto sincronizzato che passavano dalle staffette agli stupendi intermezzi in acqua con cui hanno arricchito le necessarie pause dell’evento».

Durante la manifestazione sono stati raccolti fondi che uniti ai contributi ricevuti saranno interamente devoluti all’organizzazione di corsi di nuoto che diano a ragazzi disabili vicentini che ancora non l’hanno fatto l’occasione di tuffarsi in acqua. AN.SI.