Matteazzi sfiora il podio nel suo debutto in nazionale

Pier Andrea Matteazzi dopo la finale dei 400 misti
Pier Andrea Matteazzi dopo la finale dei 400 misti
AN.SI. 25.06.2018

TARRAGONA Pier Andrea Matteazzi chiude con un quarto posto nella finale dei 400 misti la sua bella avventura ai Giochi del Mediterraneo in corso a Tarragona, in Spagna. È mancato l’acuto, quello capace di regalare al ventenne nuotatore vicentino la grande soddisfazione di una medaglia. Ma il quarto posto dei 400 misti e il settimo dei 200 ottenuto sabato, rappresentano comunque due grandi risultati sui quali trovare ulteriore fiducia e motivazioni per il prosieguo della carriera. Alla sua prima convocazione in assoluto in Nazionale, Matteazzi ha risposto presente onorando nel migliore dei modi la sua partecipazione. Centrare la finale non doveva essere un problema e infatti, in batteria 2, Mattezzi si mette in scia a Federico Turrini (4’23”83) e chiude secondo con un tranquillo 4’24”30. La finale vede Turrini grande favorito e il trentenne livornese prende subito il largo. C’è lotta invece per gli altri due gradini del podio e in questa lotta Pier Andrea si inserisce subito di prepotenza. Il suo avvio è incoraggiante. Alla virata dei 100 a farfalla è terzo dietro lo spagnolo Joan Ramon Pons e un centesimo avanti al portoghese Joao Alexandre Vital. Il passaggio al dorso vede Matteazzi all’attacco virare secondo ai 150 metri con 1’32”37 con un cambio di marcia deciso tanto da passare alla virata con più di quattro decimi sul portoghese e mezzo secondo sullo spagnolo. Un cambio di velocità forse esagerato che il ventenne del Nuoto Vicenza paga nel secondo cinquanta a dorso che lo vede virare quarto a oltre sei decimi da Vital e a mezzo secondo da Ramon Pons. Nella frazione a rana Ramon Pons cambia marcia e si porta nettamente al secondo posto, ma Matteazzi recupera e si rifà sotto (3’19”54) a Vital arrivandogli a soli 14 centesimi. A stile libero però deve cedere al ritmo superiore dei due iberici e va a chiudere quarto in 4’20”01 a un secondo e 25 centesimi da Vital e a oltre due secondi da Ramon Pons. Lontano purtroppo dal suo personale di 4’17”2 che gli sarebbe valso la medaglia d’argento. • © RIPRODUZIONE RISERVATA