Ceccon stecca, le ambizioni affondano

AN.SI. 06.07.2018

Quinto posto per Thomas Ceccon nella finale dei 100 dorso a soli quattro centesimi dal podio. Il diciassettenne vicentino se la gioca con i più forti juniores del continente, tutti dell'anno 2000. Il campione della Leosport gestisce le energie e non esagera nella prima vasca nuotata a gran ritmo dai favoriti e nella seconda rimonta quasi mezzo secondo all'ungherese Kristof Milak, quarto in 54”70 e al britannico Nicholas Pyle, bronzo in 54”69. Thomas è quinto in 54”73 nella vinta a pari merito dal russo Kliment Kolesnikov e dal rumeno Daniel-Cristian Martin ex aequo in 53”52, nuovo primato degli Eurojunior. Nonostante il quinto posto nella finale dei 100 dorso, per Thomas non è una giornata positiva perché dopo la finale arriva per lui la delusione della mancata qualificazione alla finale dei 200 misti. In mattinata aveva ottenuto l'ottavo miglior tempo nelle batterie con 2'05”33, ma in semifinale non riesce a migliorarsi e anzi peggiora il crono fermandosi a 2'06”10. Solo ottavo nella prima serie e ben lontano dall'ottavo tempo che vale la qualificazione in finale, quello ottenuto nella seconda serie dall'olandese Jari Groenhart con 2'03”99. Una brutto colpo alle ambizioni del talento della Leosport Creazzo che proprio nei 200 misti riponeva le sue maggiori ambizioni di medaglia e forse di qualcosa di più. Oggi, nella terza giornata, Ceccon proverà a riscattarsi nella gara dei 50 dorso, mentre domani tornerà in acqua per i 50 stile libero, l'ultima sua fatica a livello individuale, staffette a parte. • © RIPRODUZIONE RISERVATA