Ceccon, staffette da podio: argento e bronzo a Helsinki

Thomas Ceccon. ARCHIVIO
Thomas Ceccon. ARCHIVIO
Antonio Simeone 09.07.2018

Thomas Ceccon sale di nuovo sul podio dei campionati europei juniores di Helsinki. Nella giornata conclusiva, il diciassettenne vicentino conquista la medaglia di bronzo nella staffetta 4x100 mista, la gara che chiude l’intero programma degli Eurojunior finlandesi. È lui a partire per primo come frazionista del dorso. Il suo è il secondo miglior tempo (54”40) dietro solo al russo Kliment Kolesnikov (53”72), crono che gli sarebbe valso la medaglia di bronzo individuale nei 100 dorso. Una grande frazione che lancia Alessandro Fusco, che a rana nuota in 1’02”01 perdendo una posizione a vantaggio della Germania. Nella terza frazione a farfalla entra in scena Federico Burdisso, grande protagonista in questi Eurojunior, e grazie al suo 53”41 l’Italia si riporta in seconda posizione dietro alla Russia, ormai imprendibile. Ma nella frazione conclusiva a stile libero, Devid Zorzetto si veder portare via l’argento dal tedesco Peter Varjasi che con 49”14, rosicchia all’azzurro (49”46) mezzo secondo che decide il secondo gradino del podio. La classifica finale vede dunque al primo posto la Russia, medaglia d’oro con 3’35”58, seconda la Germania, medaglia d’argento con 3’39”16, e terza l’Italia, medaglia di bronzo con 3’39”28 davanta alla Polonia, quarta in 3’39”48. Prima della finale dei misti, Ceccon aveva disputato la finale dei 50 stile libero dov’era si era classificato con il sesto miglior tempo delle semifinali, 22”95. Nella fase finale, il campione della Leosport Creazzo si migliora leggermente facendo segnare il tempo di 22”87, che però gli vale soltanto il settimo posto, a due decimi dal podio, nella gara vinta dallo svedese Bjoern Seeliger in 22”27 davanti al russo Kolesnikov (22”61) e al britannico Lewis Burras (22”69). Thomas Ceccon chiude così i suoi Europei Giovanili con un bilancio di due medaglie, quella d’argento nella 4x100 stile libero e quella di bronzo nella 4x100 mista e di tre finali individuali raggiunte. Quinto in quella dei 100 dorso a soli quattro centesimi dal podio, quinto anche in quella dei 50 dorso, a un decimo dal bronzo, e infine settimo nei 50 stile libero. Considerato che Ceccon potrà disputare gli Europei giovanili anche il prossimo anno, dove avrà il non indifferente vantaggio anagrafico, e che i big di questi Europei sono tutti più vecchi di un anno e quindi alla loro ultima esperienza, il bilancio di Thomas non è certamente negativo e potrebbe essere il preludio per una prossima annata di altissimo livello. Magari alla vigilia da uno come lui ci si sarebbe aspettato qualcosa di più. Ma la colpa è anche sua, che ci ha abituato a grandi imprese. • © RIPRODUZIONE RISERVATA