Ceccon illumina il meeting di Halloween

La junior Giulia SalinIl talentuoso Thomas Ceccon
La junior Giulia SalinIl talentuoso Thomas Ceccon
08.11.2017

Antonio Simeone

ROSÀ

Un'edizione da record con numeri da paura: quasi 850 i nuotatori, in rappresentanza di 38 società provenienti da tutta Italia, per un totale di oltre 2900 presenze gara nelle due giornate.

Ancora una volta a trionfare nella classifica per società è stato il Team Veneto, primo con 15 medaglie d’oro, a pari merito con la bolognese De Akker Team. Al terzo posto la Leosport Creazzo con 12 vittorie.

A fare la differenza sono i punteggi ottenuti nelle prestazioni individuali, che valgono al Team Veneto 414 punti complessivi, fra i quali spiccano i risultati in campo femminile, su tutti quelli della veneziana Giulia Salin, classe 2002, atleta juniores autrice della miglior prestazione individuale assoluta nei 400 stile libero in 4’14”35 e di Ilaria Cusinato, diciottenne di Cittadella, vincitrice di tre gare, i 200 stile libero in 2’00”60, 1 100 e 200 misti rispettivamente con 1’02”73 e 2’12”47.

Altre protagoniste al femminile del Meeting di Hallowen sono state Giorgia Biondani, sambonifacese della Leosport, vincitrice dei 50 stile libero in 25”89 e dei 50 farfalla in 27”56, Giada Galizi delle Fiamme Oro Roma, prima assoluta nei 100 stile libero in 56”03, Arianna Castiglioni delle Fiamme Gialle, oro nei 100 rana in 1’08”25 e infine Lisa Angiolini del Team De Akker vincitrice dei 200 rana in 2’31”29.

A illuminare il Meeting di Hallowen in campo maschile è stata la stella di Thomas Ceccon. Il sedicenne vicentino della Leosport Creazzo ha realizzato la miglior prestazione assoluta nei 100 dorso con 52”37 e vinto anche i 100 farfalla in 54”01, e i 100 misti in 54”74.

Altro grande protagonista nella piscina delle Rose è stato il diciannovenne Fabio Lombini (argento nella 4x200 sl alle Universiadi della scorsa estate) oro nei 200 stile libero con il nuovo record della manifestazione (1’47”56) e nei 50 dorso (25”56).

«Il Meeting di Hallowen è un evento che in tredici anni è cresciuto tantissimo – spiega il team manager di Team Veneto, Claudio Priamo – Nato come competizione giovanile, per il secondo anno consecutivo ha ospitato atleti di assoluto livello internazionale. Pur non essendo collocata in una fase cruciale della stagione, i numeri di quest’anno ci confermano che si tratta di una gara importante, un buon test per molti atleti che stanno preparando gli appuntamenti importanti, ovvero i campionati europei di fine novembre e i campionati italiani assoluti in vasca corta».

«Quest’anno - conclude - non abbiamo registrato un record solo nelle presenze, ma anche nelle prestazioni con numerosi primati della manifestazione. La presenza di grandi atleti è anche uno stimolo per i più giovani: non a caso le migliori prestazioni assolute maschile e femminile quest’anno sono arrivate da due atleti under 18».