Ceccon è un siluro, ma non basta. Domani i 100

Il vicentino Thomas Ceccon
Il vicentino Thomas Ceccon
AN.SI. 04.08.2018

L’esordio di Thomas Ceccon ai campionati europei in vasca lunga di Glasgow è sicuramente positivo. La qualificazione per le semifinali dei 50 dorso era quasi inattesa. La gara sprint al Tollcross International Swimming Centre doveva essere soprattutto una tappa di avvicinamento ai 100 dorso di domani. Unico atleta del 2001 a parte il kossovaro Dren Ukimeraj, il diciassettenne di Magrè ha nuotato bene in batteria, ieri mattina, facendo segnare il tempo di 25”50 con cui è riuscito a entrare in semifinale, a 5 centesimi dal suo primato personale stabilito agli Euro Junior di Helsinki. E qui, nella prima delle due semifinali, ha bissato il crono della batteria, 25”50, chiudendo all’ottavo posto. «Non era certamente questa la mia gara – sono le parole di Thomas al termine della gara – e alla fine sono soddisfatto di essere entrato in semifinale. Di più non potevo fare perché in questo momento valgo 25”5 al massimo 25”45. Ora devo solo concentrarmi per i 100, dove darò il massimo per dimostrare quello che valgo e per cercare di meritare un posto nella staffetta». Completamente rasato per il taglio della matricola degli esordienti nella Nazionale maggiore, Ceccon si è presentato piuttosto disinvolto all’intervista nella diretta Rai. Lo spirito sembra quello giusto per la gara di domani. A colorare il pomeriggio di questi Europei è stata un’altra atleta veneta, Ilaria Cusinato. La padovana di Cittadella è d’argento nei 400 misti in 4’35”05, a 21 centesimi dal record italiano di Alessia Filippi. • © RIPRODUZIONE RISERVATA