Vale Rossi non ci crede più «Yamaha, vuoi vincere o no?»

Valentino Rossi
Valentino Rossi
23.08.2018

ROMA Ai vertici del motociclismo mondiale da 23 stagioni, anche grazie ad una preparazione atletica maniacale. Perché quando i 40 si avvicinano chiamarsi Valentino Rossi non basta per competere con avversari di 10-15 anni più giovani. Che il talento sia intatto lo testimonia il secondo posto nella classifica MotoGp, pure se 59 punti dietro il ’mostrò Marc Marquez. «È una buona posizione», riconosce lui alla vigilia del Gp di Silverstone, dove nel 2015 vinse sotto la pioggia, «ma credo sia difficile tenerla fino in fondo. L’aspetto peggiore è che non sono abbastanza veloce per mettergli pressione. Manca ancora molto alla fine della stagione ed è frustrante non riuscire a migliorare». Per conservare alte le motivazioni Rossi chiede chiarezza: «Per me è molto importante capire se Yamaha vuole vincere ma è anche fondamentale capire quanto si vuole sforzare per risolvere la situazione», in particolare ottimizzando l’elettronica. Un rebus sciolto da Honda e Ducati: «I problemi sono iniziati da quando è stata unificata la centralina». Nel test a Misano, aggiunge, «abbiamo provato diversi set-up e soluzioni. La mia ultima vittoria è anche l’ultima della Yamaha (in Olanda nel 2017, ormai 21 gp fa, ndr)», sottolinea Rossi. «Non siamo al massimo perché spesso in questa stagione ho guidato molto bene. Sono certo che con una moto più competitiva avrei potuto lottare per vincere in molte occasioni». Peccato anche perché «fisicamente mi sento molto in forma quest’anno». •