Lorenzo da urlo Miller la sorpresa Marc e Vale dietro

Jorge Lorenzo celebra la pole position con il giro record
Jorge Lorenzo celebra la pole position con il giro record
09.09.2018

A Misano sfreccia la Ducati che non t’aspetti: è quella di Jorge Lorenzo che partirà in pole nel Gran Premio di San Marino, 13a prova del Motomondiale che si corre sul circuito della riviera romagnola. Lo spagnolo, con lo strepitoso tempo di 1’31“763, ha abbassato di un decimo il primato che già gli apparteneva, mettendo in fila tutti gli altri: a cominciare dalla sorpresa della giornata, un eccellente Jack Miller (+0“287), sulla Ducati Pramac, e un redivivo Maverick Vinales (Yamaha), staccato di 0“321. Solo quarto tempo per Andrea Dovizioso (+0“374) sull’altra Ducati che precede Marc Marquez (Honda), caduto nelle qualifiche, e Cal Crutchlow. Settimo tempo per Valentino Rossi dopo una mattinata tribolata (20° tempo nelle terze libere), davanti a Petrucci. Lorenzo, alla terza pole stagionale, ha messo tutti in riga fin da subito, con un giro pazzesco che ha portato Marquez a rischiare oltre ogni limite, tanto da cadere all’ultima curva. Una scivolata che però non ha impedito all’iridato di tornare ai box e salire sulla Honda di scorta che comunque gli ha regalato il 5° tempo e la seconda fila. Se per la pole le previsioni della vigilia indicavano una lotta tra Dovizioso e Lorenzo, nessuno si aspettava invece la sorpresa Jack Miller. Il pilota della Rossa non ufficiale dopo le FP2 era fuori dai dieci, ma è riuscito in un piccolo capolavoro conquistando l’accesso diretto in Q2 nelle FP3 e poi concludendo un giro fantastico negli ultimi 15’ cronometrati, prendendosi una meritatissima 2a posizione a +0.287 da Lorenzo. Sembrava la giornata perfetta per il team Ducati se non fosse stato per l’acuto all’ultimo respiro di un redivivo Vinales che ha superato Dovizioso per un’inezia (53 millesimi). «Siamo tutti lì anche se è un peccato partire dalla 3a fila», il commento del Dottore che si è detto «non molto soddisfatto della moto. Ho fatto un buon giro ma non è servito per la prima fila», dice. «Noi siamo abbastanza veloci ma per il podio ci mancano due decimi». •