La famiglia Hayden all’attacco 6 milioni per la morte di Nicky

Nicky Hayden aveva 36 anni
Nicky Hayden aveva 36 anni
29.08.2018

RIMINI Sei milioni di euro, ossia il massimo di copertura della polizza assicurativa: è la richiesta di risarcimento della famiglia di Nicky Hayden, il pilota statunitense deceduto il 22 maggio 2017 all’ospedale Bufalini di Cesena. Morì in seguito a un incidente stradale avvenuto cinque giorni prima, a Misano Adriatico, mentre era in bici. La richiesta di risarcimento dei familiari del campione di Superbike è pervenuta ai legali Pierluigi Autunno e Francesco Pisciotti, avvocati del 31enne di Morciano che guidava l’auto contro la quale si scontrò il pilota, ad un incrocio. La richiesta di sei milioni, cifra per la quale l’automobilista era assicurato (oltre la quale avrebbe dovuto pagare di tasca propria), comprenderebbe, secondo la nota della famiglia del pilota, anche le spese per il rimpatrio della salma e un monumento da edificare negli Usa in memoria di Hayden, morto a 36 anni. Da una parte c’è la richiesta di risarcimento che la famiglia, nel caso in cui l’assicurazione dell’automobilista dovesse respingerla, dovrà far valere nell’eventuale causa civile; dall’altra il processo penale per omicidio stradale a carico del 31enne che inizierà il 10 ottobre a Rimini. Il prossimo 9 settembre, intanto, a Misano, sarà inaugurata una stele in memoria di Hayden nel luogo dell’impatto. Il giudizio sarà celebrato con rito abbreviato. Fondamentali saranno le tre consulenze tecniche già depositate: quella della Procura, quella dei difensori e quella della famiglia Hayden, appunto, che non sarà presente. •