Milik, pistola
in faccia e rapina
dopo il Liverpool

PO04.10.2018

NAPOLI. Pochi secondi ma di grande paura quelli vissuti da Arek Milik nella notte a Varcaturo, località del Comune di Giugliano in Campania a circa 30 chilometri da Napoli, dove l’attaccante polacco del Napoli è stato rapinato del suo prezioso Rolex da due banditi che gli hanno puntato la pistola in faccia davanti al finestrino, costringendolo a consegnare l’orologio.

 

Milik, dopo la partita di Champions League contro il Liverpool, lascia lo stadio San Paolo per andare a cena con alcuni amici. A tarda notte sale sulla sua Mercedes per tornare a casa, una villa con giardino a Varcaturo. La strada della residenza scelta dal polacco è del tutto isolata e proprio poco prima di arrivare all’abitazione, intorno alle 2, Milik viene fermato da due uomini su una moto di grossa cilindrata, con la pistola in pugno e i caschi integrali. Gli urlano di aprire il finestrino e di consegnare l’orologio, un Rolex Daytona con cassa in oro e diamanti dal valore di 27.000 euro, nella denuncia presentata stamattina ai Carabinieri. L’attaccante polacco se lo sfila dal polso, i due partono e lo lasciano nella penombra della strada. Milik chiama la polizia e poi torna a casa dove lo aspetta la fidanzata.

 

Un po' di spavento per l’attaccante che oggi si è presentato normalmente all’allenamento per preparare la sfida di domenica al Sassuolo. I rapinatori - immaginano le persone a lui vicine - aspettavano Milik sapendo che sarebbe tornato a casa a tarda notte e che la zona isolata li avrebbe favoriti.