Rivoluzione Admiral Valdagno I confermati sono solo tre su dieci

Massimo Tataranni (qui impegnato nel derby col Trissino) è un punto di forza dell’attacco del Valdagno
Massimo Tataranni (qui impegnato nel derby col Trissino) è un punto di forza dell’attacco del Valdagno
Giannino Danieli 28.06.2018

Giannino Danieli VALDAGNO Una rivoluzione in piena regola, rispetto alla stagione precedente, nella rosa dell’Admiral. Il cerchio s’è chiuso proprio di recente e sui dieci componenti soltanto tre sono i riconfermati. Si tratta dei difensori Samuel Amato, attualmente a Camaiore con la Nazionale Senior in preparazione agli Europei di La Coruna, e di Marc Pallares oltre all’attaccante Massimo Tataranni. Novità e consistenti ci sono per gli estremi difensori dove il guru è senza dubbio Guillem Trabal. Nuovo lui e nuovo pure il suo vice che sarà Andrea Bigarella, classe ’94, in arrivo dal Roller Bassano che l’anno scorso, sconfitto dal Vercelli, sfiorò la promozione nella massima serie. Non c’è più invece Nicola Comin che invece andrà a fare il primo portiere proprio sulla sponda Roller Bassano. Per quanto riguarda invece Massimo Cunegatti, durante un incontro in occasione dell’inaugurazione del PalaSinico, avrebbe dichiarato di voler smettere con l’attività agonistica. IL CASO TRABAL. In Spagna lo definiscono un “caso especial”. È ritenuto un “portero de élite”. Giocò l’ultima volta come titolare nel Benfica nella stagione 2016/2017 ma non fu una buona esperienza. Al contrario Pedro Henriques fu grande protagonista con il Reus Deportiu. All’inizio della stagione alle spalle Trabal ed Henriques si sono alternati, ma ad un certo punto –secondo quanto sostengono alcuni tecnici iberici- il lavoro costante di Henriques e la sua maggiore regolarità fecero la differenza. «Trabal ha sido un gran portero, pero nunca gustó de trabajar en los entrenamientos, es un portero que tiene una gran confianza en sí mismo y ha dado un gran rendimento», così lo dipingono dalla penisola iberica. In sostanza sostengono che è stato un gran portiere, però non gli piaceva lavorare negli allenamenti (anche incompatibilità col tecnico Nunes?). Ma aggiungono che è un portiere che ha una grande fiducia in se stesso e ha compiuto un grande rendimento. L’esperienza all’Admiral sarà un riscatto in piena regola. Che dipenderà però molto anche dalla compattezza dei compagni di reparto. Dove, con i riconfermati Amato e Pallares, c’è l’arrivo di André Centeno precedentemente dello Sporting Lisbona e nazionale angolano. Più linfa verde in attacco con il rientro dell’esterno Filippo Zambon, classe ’98, l’anno scorso al. C’è poi l’interessante prodotto del vivaio Alessandro Refosco, classe 2001. Avranno sicuramente modo di crescere accanto ad elementi di provata esperienza come Dario Gimenez (nuovo dal Lleida Llista), Gaston De Oro (ex, dal Forte dei Marmi) e Massimo Tataranni. •