Caccia al tricolore Il Valdagno è in pole Breganze all news

Tataranni (nella foto tra Greco e Faccin) è stato confermato da un Valdagno che si presenta ai nastri di partenza con grandi ambizioniBarbieri, tecnico del BassanoBertinato (Trissino)Giorgio Casarotto (Thiene)Teixido è tornato a Breganze. I rossoneri si affidano ancora a Mir
Tataranni (nella foto tra Greco e Faccin) è stato confermato da un Valdagno che si presenta ai nastri di partenza con grandi ambizioniBarbieri, tecnico del BassanoBertinato (Trissino)Giorgio Casarotto (Thiene)Teixido è tornato a Breganze. I rossoneri si affidano ancora a Mir
Vincenzo Pittureri 28.08.2018

Premessa doverosa. Il campionato che verrà sarà ancora più equilibrato e incerto dei precedenti, non esistono formazioni materasso, la differenza tra irrompere nel tabellone playoff e lottare per la sopravvivenza la solcheranno i dettagli. La caccia allo scudo del Lodi biceampeòn è già partita e in prima fila Forte dei Marmi e Valdagno sono certamente quelle più attrezzate per planare sul tricolore. LASSÙ TRA LE ELETTE. Il Forte di Gigio Bresciani in realtà è fortissimo. Ha ingaggiato Federico Ambrosio e Franco Platero dal Breganze, più Marti Casas dal Noia e Jordi Burgaya dai portoghesi dell'Oliverense, un quartetto stellare da aggiungere a Motaran, Gnata, Maremamani e Stagi. Ricca rivoluzione a Valdagno: il normalizzatore Vanzo in panca si è visto recapitare l'estroso Dario Gimenez e l'ex De Oro, oltrechè il monumentale portiere Trabal, una leggenda fra i pali, più Andrè Centeno dai portoghesi del Paco d'Arcos e il ritorno dell'emergente Zambon dal Monza. Assieme ai riconfermati Tataranni, Sam Amato e Pallares, se il genio diffuso diventerà anche regolatezza, poi lì si divertiranno un bel po'. A RIDOSSO DELLE BIG. Nuno Resende e il suo Lodi dovranno industriarsi parecchio per riconquistare la pole position. Salutato il gioiellino Giulio Cocco, scritturato dal Porto, i campioni d'Italia, congedati i portieri Català e Mattia Verona, hanno puntato sull'ex Valdagno Juan Fariza e sull'estremo Grimalt prelevato dai francesi del Quevert e visto già in Italia a Giovinazzo. Botta di cambiamenti anche a Breganze dove la vera garanzia è la permanenza del demiurgo Diego Mir al timone. Via Ambrosio, Platero, Cacau e Alvaro Gimenez e dentro il bomberissimo Lucas Martinez dal Follonica, il ritorno di Teixido, il cannoniere Samuele Muglia dal Viareggio, l'ottimo Mitjians dagli spagnoli del Vendrell e l'altro portierino Sgaria da aggregare al fratello Bruno, il numero uno, al veterano Mattia Cocco e al funzionale Dal Santo. Si è mosso benone anche il Trissino che ha affidato il volante a Perez e in campo, invece ha precettato il guardiano Català dal Lodi, fresco di doppio titolo, la stellina Xavi Rubio dal Sarzana e Manuel Barcelò dagli spagnoli del Lleida. Con loro le sicurezze di Ferran Formatjiè, di Bertinato e di Greco per un quintetto idealmente da playoff alti. Il Viareggio sulla carta ha perso qualcosa. Notevole il Follonica di Enrico Mariotti. LE OUTSIDER. Su tutte il Bassano, che sì ha dovuto rinunciare a Marc Julià finito al Reus Deportivo, ma l'ha rilevato col prolifico catalano Crespo, mentre tutti gli altri sono rimasti e mandano a memoria lo spartito di coach Barbieri per scompigliare il mazzo. Intelligente anche il mercato del Sarzana: Chicco Rossi eppoi gli argentini Danilo Rampulla e Francisco Ipinazar, mentre il Monza (ripescato in Eurolega dopo 20 anni) affronterà il gradino più alto dell'Europa con lo spagnolo Pol Franci e l'emergente Nadini dal Correggio. BAGARRE SALVEZZA. Thiene pilota il gruppetto come la più solida del gruppo che vuol schivare la retrocessione. Formazione collaudata e confermata, occhio. Lo Scandiano con Saveedra da Follonica e Baieli dagli iberici dell'Alcoy è tosto, mentre la matricola Sandrigo coi gol del brasiliano Cacau e coi siluri di Campagnolo vuol conservare l'A1. Infine il ritorno nella massima divisione del blasonatissimo Vercelli si fonda su Sergione Silva, sul portiere portotghese Veludo e su Jack Tumelero dal Thiene. •