Furia Juventus
Grande rimonta
poi rigore beffa

L'arbitro inglese Michael Oliver indica il dischetto, la rabbia di Buffon e compagni
L'arbitro inglese Michael Oliver indica il dischetto, la rabbia di Buffon e compagni
12.04.2018

MADRID (Spagna). La beffa più atroce. La Juventus gioca la partita perfetta, rimonta il clamoroso 0-3 dell'andata con la doppietta di Mandzukic e la zampata di Matuidi, vede i supplementari ma quasi all'ultimo respiro accade l'impensabile: Benatia spinge Lucas Vazquez, per Oliver è rigore e ne nasce un parapiglia. Ne fa le spese Buffon, espulso. E Szczesny non riesce nel miracolo di respingere il penalty di Ronaldo, che spedisce il Real Madrid - tra mille sofferenze - in semifinale di Champions League.

 

La partenza migliore possibile per la Juve, già avanti dopo due minuti: Douglas Costa accende il turbo e innesca Khedira, morbido cross dell'ex e Mandzukic, perso da Carvajal, non può sbagliare di testa. L'avvio veemente della squadra di Allegri - che può contare sui rientri di Pjanic e Benatia ma non sugli squalificati Dybala e Bentancur - sembra spaventare un Real con Vallejo in coppia con Varane in difesa (è squalificato Ramos) e che rischia di subire il raddoppio. Altra accelerazione sulla destra di Douglas Costa a innescare Higuain, troppo morbido davanti a Keylor Navas. È Bale la mossa a sorpresa di Zidane: fuori Benzema con l'intoccabile Ronaldo.Il gallese crea la prima chance per i campioni d'Europa, ma Buffon è vigile e poi il suo colpo di tacco da soltanto l'illusione del gol. Chiellini salva Isco, a segno (ma in fuorigioco) sulla respinta di Buffon al tiro di CR7. Non sta a guardare la Juve (anche se Allegri deve rinunciare al 17' a De Sciglio, problemi a un tallone per l'ex milanista, dentro Lichtsteiner): Carvajal decisivo in anticipo, poi a Mandzukic manca il guizzo sotto porta. Il Real sfiora il pari con Isco servito da Ronaldo (34'): gran parata di Buffon. E al 37' la Juve raddoppia: cross di Lichtsteiner, Mandzukic sovrasta Carvajal e non lascia scampo a Navas. Ora l'impresa è possibile. Anche perché la traversa è amica di Buffon sul colpo di testa di Varane appena prima dell'intervallo.

 

Lucas Vazquez e Asensio per Casemiro e Bale le contromosse immediate di Zidane, il Bernabeu non può certo stare tranquillo specie quando prende palla Douglas Costa (sinistro alto). Reattivo Buffon sul cross basso di Vazquez e sul destro di prima di Ronaldo. La Juve ribatte colpo su colpo: Navas respinge Higuain, poi commette un errore incredibile sul cross innocuo di Douglas Costa, lasciando a Matuidi la comodissima rete del 3-0. Clamoroso a Madrid. Una deviazione di Pjanic su Ronaldo mette in apprensione Buffon, ancora sulla botta di Isco resa perfida dalla coscia di Benatia. Poi ci prova Varane: fuori. E Chiellini rischia la clamorosa autorete. Ronaldo di testa manca il bersaglio. I supplementari sembrano inevitabili, ma al 93' avviene il fattaccio: sponda di Ronaldo per Vazquez, tamponato da Benatia in piena area. È rigore. La Juve protesta e viene espulso Buffon. Ronaldo non sbaglia. Cala il sipario. La Juve esce a testa altissima, consapevole di aver fatto il massimo. Ma così fa veramente male.

 

Durissimo l'attacco del presidente della Juventus Andrea Agnelli nei confronti del designatore dell'Uefa Pierluigi Collina. «Il designatore dell'Uefa va cambiato ogni tre o cinque anni, perchè con vanità va a colpire i club italiani per dimostrare una sua imparzialità».