Il Famila incontra il suo passato A Napoli Macchi, Pastore e Ress

Nicolò Dalle Molle 10.11.2018

Schio-Napoli è una sfida così importante che in passato ha messo in palio scudetto e Coppa Italia. La memoria corre alla stagione 2007/08, l’ultima dei grandi fasti della Phard Napoli che abdicava al trono di campione d’Italia proprio in favore del Famila. Ora il confronto assume sfumature diverse e se l’anno scorso è diventato addirittura una semifinale scudetto, quest’anno le emozioni in gioco raggiungono livelli mai visti prima. Quella di questa sera, infatti, sarà la prima partita di Chicca Macchi contro la sua squadra, contro quel Famila che l’ha resa grande, contro quello Schio che lei ha reso grande. Ben 11 stagioni in orange, oltre 350 gare giocate, più di 4.000 punti segnati solo nelle competizioni nazionali. Indimenticabile il suo canestro in acrobazia contro Ragusa in gara 5 di finale scudetto 2015, o i liberi che decisero la fondamentale gara 2 di finale scudetto 2011 contro Taranto. Sono tante le giocate che hanno reso Macchi una delle più forti giocatrici italiane di sempre e molte di queste sono state confezionate in maglia orange. Sarà quantomeno strano vederla giocare contro il suo Famila, una squadra rivoluzionata e che sta attraversando un inizio di stagione davvero complicato. La trasferta in Campania chiude un ciclo di partite che, fino a questo momento, hanno messo in luce tutte le difficoltà di un gruppo nuovo per 9/12 che non ha ancora trovato la giusta alchimia e i corretti meccanismi di gioco. Sarà probabilmente un’altra partita complicata perché la Dike ha allestito un roster molto competitivo. Il terzetto di straniere a disposizione di coach Molino - Gabby Williams, Courtney WIlliams e Isabelle Harrison - si sta confermando di assoluto livello e sta permettendo a tutte le giocatrici di esprimersi al meglio. Da Chiara Pastore a Debora Gonzalez, da Kathrin Ress a Marzia Tagliamento. Già perché il Famila affronterà un grosso pezzo del suo recente passato questa sera al PalaVesuvio. E le sfide potranno essere molto interessanti visto che, con il ringiovanimento del roster, è inevitabile cadere nel gioco dei paragoni. Così Fassina, una delle giovani più talentuose del panorama cestistico azzurro, ha rilevato il ruolo di ala piccola che era di Macchi mentre André, altro splendido prospetto del nostro basket, è stata chiamata a sostituire Ress. Anche in casa Famila, però, c’è chi vivrà questa sfida con particolare emozione ed è Jacki Gemelos che nella scorsa stagione ha militato proprio tra le fila della Dike. Al PalaRomare i tifosi ricordano ancora la sua straordinaria prestazione in gara 2 di semifinale scudetto con quelle 8 triple segnate con disarmante facilità. Il Famila sarà ancora privo di Francesca Dotto, stop di 20 giorni per infortunio muscolare, e dovrà contare solo su Valeria Battisodo in cabina di regia. L’occasione per Schio di rialzare la testa dopo un’altra pesante sconfitta in Eurolega è importante. Chiudere con una vittoria sarebbe un grande aiuto morale prima della sosta di due settimane per gli impegni della nazionale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA