Il cuore del Famila
per riportare
il tricolore a Schio

Chicca Macchi in azione contro il Ragusa
Chicca Macchi in azione contro il Ragusa
Andrea Mason12.05.2018

LA FINALE. «Io credo nel cuore»: queste le parole di capitana Masciadri a precisa domanda su cosa, secondo lei, serva per centrare l'obiettivo. E il grande cuore orange dovrà essere il propellente per riportare il tricolore a Schio domani dalle 20.00 quando al PalaRomare si giocherà gara 5 delle finals con le scledensi opposte alla Passalacqua Ragusa. 

La serie, come noto, è sul 2-2 dopo che Ragusa ha rimontato nella doppia sfida casalinga in Sicilia (gara 3 e 4) .

 

«Questa è una ulteriore dimostrazione di come ogni gara dei playoff faccia storia a sé - dice la capitana orange  - ma noi siamo qua pronte a dimostrare di voler riportare lo scudetto a Schio e capitalizzare il lavoro di una stagione intera in palestra, i viaggi e i sacrifici che abbiamo sostenuto in questi quasi 10 mesi». 

 

Per il Famila Schio certo il rientro di Isabelle Yacoubou, assente in gara 4. Questo metterà la squadra di coach Vincent nelle condizioni di aver ulteriore peso sotto canestro mentre incerta, in casa Ragusa, è la presenza di Formica reduce da un infortunio proprio in gara 4. Un fattore che potrebbe penalizzare le ragusane nelle rotazioni delle lunghe. 

 

«Ragusa rimane una squadra solida che ha trovato un'ottima unità di squadra costruita nel corso della stagione - dice la numero 11 orange - ma adesso siamo noi ad avere il sesto uomo a favore. Dal punto di vista fisico siamo tutte pronte ma a questo punto l'adrenalina e la voglia fanno passare qualsiasi eventuale fastidio fisico. Noi ci siamo, con la testa e con il cuore per questa sfida che vale un campionato». 

 

Palla a due alle 20, apertura biglietteria dalle 18.00; diretta del match su Sportitalia.