Famila, c’è il derby Obiettivo riscatto dopo il ko europeo

Nicolò Dalle Molle 04.11.2018

Dopo solo tre giorni Schio ha la possibilità di riscattare la pesante debacle interna con Praga nella sfida più attesa, il derby contro Venezia. Famila e Reyer viaggiano appaiate in testa alla classifica e lo scontro diretto sancirà la prima capolista solitaria. «Ci stiamo portando avanti - spiega coach Vincent - il problema dell’inserimento di Gruda e Lavender, che si sono aggregate tardi al gruppo e con le quali abbiamo poche possibilità di lavorare essendo già iniziata l’Eurolega e avendo così meno allenamenti». La partita di giovedì, però, ha evidenziato un problema già emerso in Belgio e che a Torino non si era presentato: la percentuale di realizzazione al tiro. Contro Braine è stata del 32,7%, contro la formazione ceca del 31,1%, mentre con la Iren Fixi del 59%. Le squadre di Eurolega concedono meno spazi e giocano con una difesa più serrata, ma tiri aperti non sono mancati e spesso sono stati sbagliati. «Stiamo facendo dei passi avanti sulla costruzione del gioco e sul mettere nelle condizioni ideali le giocatrici per prendere dei tiri aperti. Il nostro problema principale riguarda la fiducia: se sbagliamo più tiri in serie poi facciamo fatica a scuoterci. Dobbiamo imparare a tirare con la stessa fiducia contro Torino o Praga. Invece contro le squadre di alto livello subiamo la pressione del momento. Non va bene». Occhi puntati su Jolene Anderson che torna per la prima volta al PalaRomare da avversaria. Attenzione anche ad Anete Steinberga: la lunga lettone viaggia a 21 punti di media. Come pure alla ex scledense Valeria De Pretto. Il Famila si presenta al derby con il migliore attacco del campionato, l’Umana Reyer con la migliore difesa. •