Famila Beretta arriva un altro stop L’Eurolega è amara per le vicentine

Un’azione a canestro firmata dalla Lisec. STUDIO STELLA
Un’azione a canestro firmata dalla Lisec. STUDIO STELLA
Nicolò Dalle Molle 30.11.2018

Cade per la quarta volta consecutiva il Beretta in Eurolega. Una gara dai due volti. Un primo tempo da dimenticare con uno Schio allo sbando totale è stato quasi totalmente riparato da un secondo tempo di grande energia che ha finalmente fatto entusiasmare i tifosi. Molto meglio le giovani delle titolari: al di là dei numeri, la presenza in campo di Chagas, Fassina e André ha fatto la differenza e dato speranza. Il Beretta si schiera con Battisodo, Crippa, Gemelos, Lavender e Gruda; Bourges, invece, con Ouvina, Johannes, Raincock, Godin e Plouffe. È un inizio terrificante quello del Beretta che subisce il gioco avversario sotto ogni aspetto. Bourges parte col piede sull’acceleratore e con la classe sconfinata di Johannes conquista subito un vantaggio in doppia cifra. In attacco le “orange” sono prevedibili mentre in difesa non trovano una sinergia e permettono alle francesi conclusioni agevoli. Dopo la tripla in apertura di Crippa, Schio torna a segnare solo al 5’ con Lavender, seguita dalla tripla di Gemelos (8-14). Plouffe e Johannes, però, tengono le francesi sempre abbondantemente avanti prima dell’ingresso delle giovani Chagas, Fassina, Andrè. Con loro in campo il Beretta ritrova energia e chiude il primo quarto a -7, con il gioco da 3 punti completato in lunetta da Fassina. Al rientro dalla pausa breve André porta addirittura il Famila a un solo possesso di distanza (21-24) ma Vincent decide di togliere Chagas e Fassina e si spegne la luce. Parziale di 12-0 francese con clamorosi errori difensivi da parte delle giocatrici più esperte come Gruda e Lavender. Ci prova Gemelos a tenere in piedi le scledensi con un paio di buone percussioni ma le compagne non tengono lo stesso ritmo. Così una scatenata Johannes segna la seconda tripla da oltre 7 metri e Schio sprofonda a -19 (23-42). Lavender e Gruda trovano assieme 6 punti ma non bastano a cancellare una lunga serie di errori in tutti i fondamentali. Ouvina, Raincock e Plouffe segnano comodamente altri tre canestri e il primo tempo si chiude con un impietoso 31-48. Torna in campo con spirito completamente diverso il Beretta che finalmente inizia ad aumentare l’intensità del proprio gioco. Bourges tocca quota 50 con uno sfortunato autocanestro di Gruda ma le orange con due triple di Crippa e il canestro di Lavender si riportano a -12 al 27’: 41-53. In mezzo, però, c’è il 3° fallo di Gemelos con un antisportivo che costringe Vincent a richiamarla in panchina. Il ritorno in campo di Fassina, Andrè e Chagas aumenta l’intensità del gioco scledense e le giovani riportano il Beretta sotto la doppia cifra di svantaggio: 47-56 al 30’. La tripla di Sharp sembra rimettere le cose apposto per le francesi ma Fassina è di altro avviso. Il PalaRomare insorge al 32’ quando Vincent toglie Chagas per Battisodo mentre Lisec e Gemelos in contropiede riportano Schio a -7: 54-61. Un gioco da 3 punti di Raincock ridà il +10 alle transalpine che chiudono sul definitivo 55-66. • © RIPRODUZIONE RISERVATA